Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, ha aperto a Reggio Emilia, questa mattina, le celebrazioni del 222esimo anniversario del Tricolore. Come ogni 7 gennaio si celebra la Giornata nazionale della Bandiera, che nacque a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797: era la bandiera della Repubblica Cispadana, nata dopo l'arrivo dei francesi nel Nord Italia, guidati da un giovane Napoleone Bonaparte nella "Campagna d'Italia" contro gli austriaci.
“Raccolgaci un'Unica Bandiera, una Speme!”
— StatoMaggioreDifesa (@SM_Difesa) 7 gennaio 2019
Il #7gennaio del 1797 a Reggio Emilia nasceva il nostro #Tricolore
Come allora, tutti insieme ed orgogliosi della nostra Italia
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IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA. «La nostra bandiera è stata il testimone di tutti gli avvenimenti che hanno segnato il Risorgimento e la conquista dell’Unità d’Italia, sino alla Repubblica. Un cammino distinto da momenti di grande entusiasmo e anche da terribili sofferenze, superate con la tenacia, la caparbietà e l’eroismo di un popolo che non ha mai rinunciato a voler dare ai propri figli un futuro migliore». Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 222esimo anniversario del Tricolore, «simbolo della Patria».
«Nel Tricolore - si legge nel messaggio - gli italiani hanno sempre visto riflettersi la loro storia comune. La bandiera è un testimone che viene passato di generazione in generazione per riaffermare i valori della nostra identità in un contesto internazionale che ci vede, raccolti nella comune casa europea, fermi sostenitori della pace e della cooperazione fra le genti. Al Tricolore guardano con rispetto, animati da sentimenti di onore e lealtà, tutti gli italiani che, in esso e nella Costituzione, si riconoscono concittadini. Viva il Tricolore, viva la Repubblica», conclude il presidente
DELRIO SUI MIGRANTI: "MANCATO SBARCO, VERGOGNA EUROPEA". «La vicenda della nave che non trova approdo è una vergogna europea, non solo italiana. Purtroppo l’Italia sta dimostrando di non essere in grado di gestire anche queste che non sono cose impossibili da gestire». Con queste parole il capogruppo del Pd alla Camera (ed ex sindaco di Reggio Emilia) Graziano Delrio ha commentato le parole di protesta di un cittadino che durante le celebrazioni del Tricolore in piazza Prampolini a Reggio Emilia ha gridato 'accoglienza a casa nostra!'.
«Il grido che si è levato dalla piazza - ha commentato Delrio - si può tradurre anche come un 'restiamo umanì, lasciare le persone in mezzo al mare agitato è qualcosa che non fa certo onore al nostro Paese».
Auguri al nostro #Tricolore, la #bandieraitaliana compie 222 anni!#GiornataNazionaleDellaBandiera #FestadelTricolore #vigilidelfuoco pic.twitter.com/cVAvyUrFq9
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) 7 gennaio 2019
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