×
×
☰ MENU

orrore

Avvelena la madre a Ferrara, ha "copiato" da un caso bolognese di omicidio famigliare

01 Agosto 2022, 19:02

- Dovrà ripetere tutto, domani mattina, davanti al gip Danilo Russo: il racconto del suo orrore, di come ha deciso di uccidere la madre Sonia Diolaiti, 62 anni, per i contrasti. le incomprensioni che l’avevano divise per tutta la vita. Per Sara Corcione è il momento della convalida del fermo deciso dal pm Lisa Busato e dai carabinieri a conclusione dell’interrogatorio di sabato mattina quando ha ricostruito come aveva avvelenato la madre, a Ferrara. Per aver conferma delle sue ammissioni, e dell’avvelenamento con una sostanza chimica, il nitrito di sodio, oggi in procura sono stati conferirti gli incarichi ai due periti per eseguire l'autopsia e la perizia tossicologica che dovranno dimostrare e confermare la compatibilità della morte con quel veleno assunto dentro il the, per coprirne il colore giallastro.

La donna lo avrebbe acquistato su internet dalla Cina. L’idea di avvelenare la madre facendole assumere il nitrito di sodio, Sara Corcione l’ha avuta, come riportato da La Nuova Ferrara, da un altro caso di un omicidio famigliare, di un anno fa, il caso di Casalecchio di Reno (Bologna) dove il 19enne Leon Asoli avrebbe somministrato il nitrito al patrigno, in un piatto di pennette al salmone: per quel fatto e per il tentato omicidio della madre è stato condannato a 30 anni in primo grado. Corcione, interrogata, avrebbe detto di aver preso spunto e di aver studiato su come e quando preparare il tutto: da qui la contestazione formale della premeditazione del delitto.

Ora però dovranno essere valutate le condizioni psicologiche: anche durante l’interrogatorio, come aveva subito evidenziato il difensore, l’avvocato Gianni Ricciuti, Sara Corcione ha fatto emergere un disagio psichiatrico evidente e che dovrà essere, appunto, verificato. Proprio oggi, infatti, spiega lo stesso difensore, la procura ha deciso di sottoporre la donna a perizia psichiatrica: «Un segnale questo che le condizioni della mia assistita sono più che evidenti: significa che anche il pm ha avuto contezza del disagio psicologico che ho percepito, alla base di questa vicenda». (

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI