edificio evacuato
Sono state 39 - 13 di queste trattate in camera iperbarica - le persone coinvolte, ieri, dalla fuoriuscita di monossido di carbonio in seguito alla rottura di una caldaia in un condominio che ospita 25 famiglie in viale Muratori a Modena. Sul posto, fin dal primo pomeriggio - spiega una nota della Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - sono intervenuti i sanitari del 118 con un’automedica, cinque ambulanze, due pulmini e un mezzo di coordinamento e quattro sono state le strutture sanitarie dove sono stati condotti gli abitanti del palazzo per tutte le cure del caso: il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara; il Pronto Soccorso e l’accettazione pediatrica del Policlinico di Modena; l'Ospedale di Sassuolo e l’Ospedale di Vignola.
In serata i Vigili di Fuoco hanno disposto l’evacuazione dell’edificio. Alla luce della fuoriuscita di monossido di carbonio 8 persone sono state seguite dall’Ospedale di Sassuolo e 4 da quello Vignola; 20 persone (15 adulti e 5 bambini) sono state trattate al Policlinico di Modena e 7 all’Ospedale di Baggiovara. Le persone ricoverate in camera iperbarica sono state complessivamente 13.
Attualmente sono stati dimessi i 7 pazienti di Baggiovara mentre al Pronto Soccorso Policlinico su 15 adulti, 5 sono stati inviati in camera iperbarica (2 sono ancora in osservazione) e 10 sono stati in osservazione e poi dimessi. Per quanto riguarda i 5 bambini accolti all’accettazione Pediatrica del Policlinico di Modena,: 3 sono stati inviati in camera iperbarica e poi rientrati, 2 sono ancora in osservazione e 2 in ossigeno terapia ancora in osservazione. Degli 8 adulti portati a Sassuolo, invece, 5 sono stati trattati in camera iperbarica e 3 dimessi mentre risultano tutti dimessi i 4 adulti portati a Vignola.
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