×
×
☰ MENU

MASSA CARRARA

Viaggi, cene e feste a luci rosse pagate con le offerte dei fedeli: "don Euro" è in carcere a La Spezia

Viaggi, cene e feste a luci rosse pagate con le offerte dei fedeli: "don Euro" è in carcere a La Spezia

24 Gennaio 2025, 17:48

Ha cominciato a espiare da alcuni giorni la sua condanna in carcere a La Spezia, l’ex sacerdote di una parrocchia di Massa, Gianluca Morini, detto "don Euro", per la sua richiesta di denaro ai fedeli, motivata per dare sostegno alle iniziative della Chiesa ma poi finalizzata anche a pagarsi viaggi, cene, altre spese voluttuarie e persino feste a luci rosse.
Il 22 gennaio - riporta la diocesi di Massa Carrara Pontremoli con un comunicato - è stata pubblicata la sentenza della Cassazione di conferma della condanna a 6 anni di Morini per estorsione e autoriciclaggio e «ha iniziato il periodo di detenzione nel carcere di La Spezia, epilogo di una vicenda che negli anni scorsi ha provocato dolore e smarrimento in diverse comunità parrocchiali della diocesi». 

Già nel 2018 il Vaticano aveva emesso un provvedimento col quale era avvenuta la dimissione dallo stato laicale, tramite decreto della Congregazione del Clero, a seguito dei gravi comportamenti che già dal 2015 venivano imputati all’ex sacerdote. Nel 2022 poi Gianluca Morini era stato condannato dal tribunale di Massa a 7 anni e 6 mesi per tentata estorsione ai danni del vescovo emerito, Giovanni Santucci, e per sostituzione di persona, mentre sull'abitazione che gli era stata messa a disposizione è arrivato nel tempo anche lo sfratto esecutivo. Nel 2023 in appello la pena fu ridotta a 6 anni per la prescrizione dell’accusa di sostituzione di persona.

«Auspichiamo - afferma la diocesi di Massa - che il tempo della detenzione possa rappresentare una occasione di presa di coscienza, rispetto al dolore e allo scandalo provocato alle vittime dei suoi comportamenti, e di riabilitazione». Il vescovo Mario Vaccari ha auspicato che «nonostante il grave scandalo e le conseguenze per le comunità, la condanna emessa della magistratura per i reati commessi si accompagni alla preghiera di perdono e di misericordia per lui e per la nostra Chiesa, nell’ottica del recupero e della riabilitazione del condannato». 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI