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Carabinieri Sant'Ilario

Perseguitava la ex con pedinamenti, violenza, minacce e telefonate, 506 in un giorno. Denunciato 36enne di Gattatico

Oltre alla denuncia, braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento alla donna

Perseguita e minaccia la ex: denuncia e divieto di avvicinamento

12 Maggio 2025, 09:25

Sant’Ilario d’Enza Non si rassegnava alla fine della relazione sentimentale con la sua ex fidanzata, e lui, un uomo 36enne, con azioni reiterate, la molestava e minacciava di morte, controllando in maniera ossessiva i suoi spostamenti e le sue amicizie, pedinandola ovunque, tempestandola di messaggi e telefonate, con l’intento di farle sapere di essere controllata e di conoscere i suoi movimenti, arrivando in un’occasione a farle 502 chiamate nell'arco di una sola giornata, pretendendo insistentemente di reinstaurare la precedente relazione amorosa.

Nell’ultimo più grave episodio, l’uomo le ha impedito di allontanarsi in macchina minacciandola con frasi del tipo "tu non hai capito niente, a casa non ci vai devi stare con me" e scagliando nella sua direzione un crick di metallo che ha colpito il vetro della pensilina della fermata dell’autobus frantumandolo e ferendo la donna al braccio. Gravi condotte, quelle compiute dall’uomo nei confronti della donna che le hanno causato un perdurante e grave stato d'ansia e di paura per la propria incolumità, ed a seguito delle quali, al termine delle indagini, i carabinieri in della stazione di Sant’Ilario d’Enza, a cui la donna nel corso di una deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 36enne residente a Gattatico in ordine al reato di atti persecutori, lesioni personali aggravate, danneggiamento.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri di Gattatico ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l'applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare non custodiale del divieto di avvicinamento alla vittima, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi dalla medesima frequentati mantenendo una distanza di 2000 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la persona offesa. Prescrivendo all’uomo l’applicazione del braccialetto elettronico.

Provvedimento che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Gattatico nel cui comune l’uomo vive. Dalle risultanze investigative condotte dai Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza è emerso come l’uomo non accettando la fine della relazione sentimentale con la ex fidanzata, con condotte reiterate la minacciava ripetutamente, controllando in maniera ossessiva i suoi spostamenti e le sue amicizie, tempestandola di messaggi e telefonate, arrivando in un’occasione a farle 502 chiamate nell'arco di una sola giornata, pretendendo insistentemente di reinstaurare la precedente relazione amorosa e successivamente, al rifiuto la minacciava con frasi del tipo “te la farò pagare, se non mi vuoi vedere ti ammazzo”. Pedinandola e appostandosi in più occasioni sotto casa della medesima, chiedendole con insistenza di incontrarsi e di riprendere la loro relazione amorosa precedentemente interrotta, con atteggiamenti intimidatori e violenti.

In diverse occasioni l'ha minacciata, in un caso anche puntando un coltello. In un'altra occasione, l'ha costretta a rimanere con lui, ripetendole che avrebbe dovuto fargliela pagare perché gli aveva rovinato la giornata, tirandole un calcio sulla coscia.

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