TRIBUNALE
Foto d'archivio
Il procuratore aggiunto Federico Manotti ha chiesto oltre 130 anni di carcere per 18 persone che avrebbero messo in piedi un traffico di droga dalla Spagna all’Italia. Lo stupefacente, marijuana e hashish, veniva poi venduto nelle piazze di Massa Carrara, La Spezia, Lucca e Milano. In due, invece, hanno chiesto di patteggiare. La giudice per l’udienza preliminare Martina Tosetti ha rinviato al 20 marzo.
La droga veniva trasportata con auto e camion e poi custodita in una cantina a Massa, in due autorimesse a Camaiore, in un appartamento con cantina a Cinquale di Montignoso, in un immobile a Seravezza e in un box a Sarzana. Per comunicare tra loro i membri dell’associazione usavano anche sistemi di messaggistica criptati sulla piattaforma Sky Ecc.
L’indagine dei carabinieri di Massa e della Direzione investigativa antimafia di Firenze, e coordinata dalla Dda genovese, aveva portato all’arresto di 13 persone mentre per quattro era scattato l’obbligo di firma e di dimora. Secondo gli inquirenti l’associazione avrebbe avuto a disposizione anche armi.
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