Polizia
La Polizia di Stato, con l'avvicinarsi delle festività pasquali, ha intensificato i controlli, identificando complessivamente quasi 1000 persone, delle quali oltre 200 di nazionalità straniera, e sottoposti a controllo oltre 300 veicoli e 6 esercizi pubblici.
Nel corso dei controlli sono stati denunciati tre soggetti stranieri, tutti regolari sul territorio nazionale, rispettivamente per furto con destrezza, evasione e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità.
Nella notte del 23 marzo, gli agenti delle volanti sono intervenuti in strada Langhirano, dove un uomo, alla vista della pattuglia, ha iniziato a colpire con calci e pugni un’autovettura. Il soggetto, poi identificato in un cittadino tunisino di 21 anni, incensurato e in evidente stato di alterazione, ha rifiutato di esibire i documenti e di fornire le proprie generalità. Condotto in questura è stato denunciato per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
L’intensificazione dei servizi nelle aree più sensibili della città ha portato, la sera del 24 marzo a individuare in viale Bottego un trentenne che bivaccava accanto ad alcune auto in sosta. L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla corte d’appello di Bologna, che ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere, dopo reiterate violazioni delle prescrizioni. Era ai domiciliari perché gravemente indiziato di una tentata rapina aggravata ai danni di un cittadino pakistano.
Nei giorni scorsi, la squadra mobile della questura di Parma ha arrestato un cittadino nigeriano di 39 anni, in esecuzione di un ordine della procura che risale all’11 marzo, con cui è stata revocata la sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristinata la misura. L’uomo deve scontare una pena di un anno, sei mesi e tredici giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti.
Il 25 marzo, con il supporto del reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, sono stati espulsi quattro stranieri irregolari di nazionalità bangladese, ghanese, tunisina e liberiana, tutti con precedenti di polizia: tre sono stati accompagnati al cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza), mentre uno è stato raggiunto da ordine di espulsione del questore.
Negli ultimi due mesi, l’ufficio Immigrazione della questura di Parma ha eseguito complessivamente 32 espulsioni, di cui 9 con accompagnamento in frontiera e 23 con accompagnamento presso i cpr.
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