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Stare Bene

Le lenti a contatto "medicate"

Un modo per rilasciare i farmaci in modo graduale e continuo

Le lenti a contatto "medicate"

13 Aprile 2026, 10:16

Nell'inserto Stare Benem in edicola come di consueto il mercoledì nella Gazzetta di Parma, la ricercatrice  Nadia Toffoletto del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco del nostro ateneo parla delle lenti a contatto medicate come alternativa a colliri ed iniezioni. Un metodo  che consente (sperimentazioni ancora in corso) di rilasciare i farmaci in modo graduale, costante e comodo per il paziente. 
Il medico dello sport  Gianfranco Beltrami parla degli integratori, spiegando che non possono sostituire una dieta bilanciata ma che possono essere utili. L'importante è non optare per il "fai-da-te", sentire il consiglio del medico e usarli in caso di carenze accertate.
Per l'approfondimento, spazio ad  un progetto portato avanti dal centro Cardinal Ferrari di Fontanellato e dall'Azienda ospedaliera universitaria di Parma sulla riabilitazione post ictus grazie anche alla  realtà aumentata. Un sistema che si basa sui neuroni specchio e sulla tecnologia per aiutare i pazienti a riacquistare la mobilità nella vita quotidiana. 

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