In tavola
La primavera è servita: tutti i segreti delle erbe da gustare e usare in cucina
La rassegna «In fiore» al Laboratorio aperto al San Paolo
Il Laboratorio aperto al San Paolo, dedicato alla divulgazione della cultura agroalimentare, compie le sue prime tre primavere, e la primavera è la stagione del trionfo della natura: la stagione degli eventi, infatti, viene aperta con la rassegna «In fiore», due mesi di incontri, iniziative e show cooking, dedicato alle erbe e ai fiori. Il primo atto di questo racconto è andato in scena ieri con l’incontro «In fiore! La primavera in tavola», curato da Giancarlo Gonizzi, coordinatore dei Musei del cibo, affiancato da Giovanni Ballarini dell’Accademia italiana della cucina, Giorgio Maria Zinno (associazione Gastronomi professionisti), e dal vernacoliere Enrico Maletti, che ha impreziosito l’incontro declamando una poesia in tema: «La rozeda ed San Zvan» di Fausto Bertozzi.
Perfetto contraltare di Gonizzi si è mostrato ancora una volta Giovanni Ballarini. Ha ricordato che nella cucina popolare c’erano le espressioni maschili (il campo e il bosco) e due femminili (l’aia con gli animali da cotile e l’orto). Ed è sull’orto che ha puntato la sua attenzione, «una forma di coltivazione locale, stagionale e tradizionale». Il cerchio si chiude con la contaminazione fra aia e orto che dà ottimi risultati. A proposito di tortelli, fra le erbe, una citazione particolare la merita l’erba «beta», che è sì la ben nota erbetta, ma è anche la barbabietola da zucchero e molte altre cose. L’incontro si è concluso con «l’inno alla biodiversità» e le ricette regionali di Giorgio Maria Zinno. Poi tutti a tavola, a gustare le delizie di piatti floreali proposti da Parma Quality Restaurants e associazione Maestri lievito madre.