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lutto

Addio a Rocco Caccavari, il medico-politico sempre al fianco degli ultimi. Inventò l'attuale Sert

22 gennaio 2021, 14:42

Addio a Rocco Caccavari, il medico-politico sempre al fianco degli ultimi. Inventò l'attuale Sert

(C.C.) L'intelligenza acuta, l'ironia, la sensibilità nel riconoscere la sofferenza, la battaglia tenace per i suoi ideali il posto scelto sempre quello:  accanto agli ultimi, agli allontanati, agli invisibili.

E' una figura amatissima e indimenticabile quella Parma perde oggi. Rocco Caccavari, medico e politico, è morto all'età di 82 anni. Era ricoverato da alcuni giorni all'ospedale Maggiore.

Prima medico del pronto soccorso, è stato poi di fatto il "padre" del primo servizio di assistenza ai tossicodipendenti: sua l'invenzione dell'attuale l'attuale Sert nel 1976, dopo la legge 685/75. Primario di Medicina interna, aveva collaborato per molti anni con il Ministero dell'Interno e della Sanità in qualità di consulente. E competenza e generosità di servizio le aveva portate anche nel suo impegno di politico. 

Per 14 anni consigliere comunale nelle file del Pci, nel 1992 era stato eletto alla Camera dei deputati, dove rimase per tre legislature e dove su promotore di moltissimi disegni di legge. Al suo nome, in particolare, sono legate la legge sul riordino del sistema termale del 2000, la legge 125/2001 su alcolismo e patologie correlate e la legge 130/2001 sulla cremazione delle salme e dispersione delle ceneri.

Era stato il fondatore dell'Associazione "Marino Savini", in ricordo del collega scomparso, con l'obbiettivo della difesa della Sanità Pubblica, e con cui fino all'ultimo ha continuato ad essere motore inarrestabili di iniziative culturali, dibattiti, occasioni di conoscenza. Precursore su temi difficili, dalla lotta alla droga al fine vita, dalle condizioni dei detenuti alla cremazione.

Presidente onorario di Lenz Rifrazioni, aveva un solidissimo senso della famiglia e dell'amicizia: lealtà, entusiasmo, passione, slancio generoso e la risata calda delle sue origini calabresi erano la sua cifra. Inconfondibile.