Abbonati: visita esclusiva alla Rocca di Fontanellato
12 Novembre 2019, 02:13
Dalla galleria degli antenati alla sala da biliardo, dalla sala da ricevimento al teatrino dei nipotini di Maria Luigia d'Austria fino allo straordinario affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone: è ampio l'itinerario tra le stanze arredate con mobili e suppellettili d'epoca nella Rocca Sanvitale offerto, venerdì alle 16, agli abbonati della Gazzetta di Parma: iniziativa sostenuta dal Museo Rocca Sanvitale di Fontanellato, dal Comune di Fontanellato in collaborazione con l’Associazione Castelli del Ducato in occasione della presentazione del libro “In viaggio tra i Castelli del Ducato: storie, misteri, meraviglie”, in carnet alle 17 dello stesso giorno nel maniero.
Prima della presentazione del libro – curato grazie alla collaborazione di Francesca Maffini e Antonella Fava con il presidente Orazio Zanardi Landi, i soci ed i sostenitori del circuito – gli abbonati potranno visitare il maniero, sede dei Castelli del Ducato, accompagnati dalla guida e scoprire così tradizioni, storia, usi e costumi di casa Sanvitale, la dinastia – tra le più celebri del parmense – che visse generazione dopo generazione per oltre cinquecento anni nel maniero. Verrà narrata in breve la vita del Conte Giovanni che nel 1948 cedette il castello con i suoi arredi al Comune, ente che ha provveduto successivamente a trasformarlo in museo. Si accennerà alla misteriosa storia di Maria Costanza Sanvitale, nipotina della Duchessa Maria Luigia, morta all'età di soli 6 anni. Si ascolterà un breve excursus su Albertina di Montenuovo, figlia di Maria Luigia e del Conte Adam von Neipperg. Ci si soffermerà sul clavicembalo seicentesco dipinto e sui restauri recentemente effettuati dal Comune. Gli abbonati della Gazzetta di Parma potranno scoprire tante curiosità del maniero – in una visita guidata a loro dedicata – che terminerà poi con la presentazione del libro nella Sala consiglio del Comune, alla presenza del conte Zanardi Landi e del sindaco di Fontanellato Francesco Trivelloni, nonché delle Grafiche Step e di Sabrina Schianchi, responsabile marketing di Gazzetta di Parma. A cosa prestare attenzione durante la visita, nell’appartamento nobile? Posto al primo piano della Rocca, conserva arredi e decorazioni datate tra il XVI e il XIX secolo: nella Sala delle Armi c'è un caratteristico forziere in ferro della fine del XVI secolo. Nella Sala da Pranzo da osservare le ceramiche del '700 e '800. Nella suggestiva Camera Nuziale si ammira, oltre al letto e al camino, il soffitto a lacunari, proveniente dall’antico Santuario della Madonna; infine si giunge alla Galleria degli Antenati con alcuni importanti cimeli appartenuti alla duchessa Maria Luigia d’Austria, tra cui la celebre mano con fiore al polso eseguita da allievi del Canova nel 1820. Cosa incuriosisce a piano terra? La sala chiamata delle «Donne Equilibriste», decorata con un fregio monocromo popolato di amorini, figure femminili, sfingi e animali adagiati su un filo e alle contigue salette «degli Amorini» e «delle Grottesche», attribuite a un allievo di Cesare Cesariano. Il gioiello più prezioso della Rocca è la «Saletta di Diana e Atteone»: affrescata da Francesco Mazzola, il Parmigianino (Parma 1503 – Casalmaggiore 1540). Dipinta nel 1523-1524 per il conte Galeazzo Sanvitale e sua moglie, Paola Gonzaga, è uno dei capolavori giovanili dell’artista. La volta è decorata con putti sullo sfondo di un fitto pergolato con, al centro, un ampio squarcio di cielo ed uno specchio rotondo recante il monito “respice finem”. Nelle 14 lunette sottostanti è raffigurato il mito di Diana e Atteone, tratto dalle “Metamorfosi” di Ovidio. Diverse sono le interpretazioni date alla saletta nel corso degli ultimi decenni, ma l’ipotesi più accreditata è che fosse una sorta di piccolo “boudoir” o “studiolo” privato di Paola Gonzaga, che troviamo ritratta nella figura femminile sopra la finestra. E' senz'altro uno dei gioielli della storia dell'arte italiana, primo esempio di Manierismo. La Rocca Sanvitale è visitata ogni anno da oltre 50.000 visitatori. Informazioni: www.castellidelducato.it – www.fontanellato.org. r.c.