GUERRA IN UCRAINA
Una cucina da campo pronta a partire dall’Emilia-Romagna, in direzione Cracovia, per portare un aiuto concreto ai profughi in fuga dall’Ucraina. Fra i prodotti che verranno distribuiti ai rifugiati dall'Ucraina tantissimi prodotti made in Parma, a partire da Barilla.
Tra le aziende che hanno partecipato donando alimenti alla protezione civile regionale, Parma, come detto, è in prima linea. Barilla, in primis, ha garantito 15 pallet di pasta e biscotti, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha assicurato una donazione di 400 chilogrammi di formaggio e Parmalat 300 litri di latte.
«Da subito ci siamo resi disponibili per portare soccorso sui luoghi dell’esodo ucraino. Chi ha lasciato la propria casa, spera di tornare al più presto, e me lo hanno confermato anche le mamme fuggite dal conflitto che ho incontrato ieri con il capo Dipartimento Curcio. Per questo - conclude l'assessore Priolo - è importante garantire aiuto sul territorio in cui è in corso l’emergenza umanitaria. L’Emilia-Romagna c’è, come sempre. Lo sta dimostrando nell’accoglienza ai rifugiati sul territorio e ora anche all’estero, nei luoghi della tragedia. Rivolgo un ringraziamento sincero ai funzionari della nostra Agenzia di Protezione civile, ai volontari, così come alle aziende che con cuore si sono messe a disposizione».
Il convoglio che muoverà verso la Polonia sarà composto da un camion gru per il trasporto del modulo cucina, due autocarri per la movimentazione del gruppo elettrogeno e delle provviste alimentari, un furgone, un fuoristrada ed un pullmino.
Anche una delegazione della protezione civile emiliano-romagnola raggiungerà Cracovia, per supportare l’installazione del modulo. Sarà composta da due funzionari della nostra Agenzia di Protezione civile e dieci volontari, dei quali quattro di Anpas Emilia-Romagna, due volontari del coordinamento di Bologna, due volontari rispettivamente per il coordinamento di Bologna, Parma e Reggio Emilia.
r.c.
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