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Giornate Fai

Apre sala Paciaudi, la nuova «perla» della Palatina

Apre sala Paciaudi, la nuova «perla» della Palatina

14 Ottobre 2022, 14:56

In occasione delle Giornate Fai si inaugurerà la nuova Sala Paciaudi, ingresso autonomo della Biblioteca Palatina, dedicato al padre teatino Paolo Maria Paciaudi.

L’ingresso separato, che consiste nella segmentazione di un degradatissimo passaggio coperto del XVII secolo, già chiuso in origine, ha previsto l’introduzione di vetrate disegnate dall’architetto Guido Canali e la copertura di un cavedio attiguo e della sua scala di sicurezza con un lucernario trasparente.
Il volume spettacolare oggetto dell’intervento, disegnato a suo tempo dall’architetto barocco Carlo Rainaldi e ispirato al passaggio trionfale a tre navate che conduce all’interno di Palazzo Farnese a Roma, si troverà così a diventare una sala polivalente centro pulsante della biblioteca, con le sembianze architettoniche di una basilica laica.
La scala antincendio, previa sostituzione dei gradini attuali con altri in vetro, condurrà al cuore dei servizi e diventerà d’ora in poi la via d’ingresso alla biblioteca.


Ombretta Sarassi, presidente degli Amici della Pilotta sottolinea: «Con Giovanni Fracasso e altri dieci soci abbiamo fondato gli Amici della Pilotta e da anni sostengo il Fai, consci dell’importanza di valorizzare i nostri beni e in particolare il complesso monumentale della Pilotta. Siamo particolarmente lieti che l’inaugurazione della sala Paciaudi avvenga nelle giornate Fai d’autunno, desiderosi di far conoscere al folto pubblico del Fai la riqualificazione di questa parte di Pilotta, a sud, che dà su piazza Ghiaia, così bisognosa di ritornare luogo identitario della città. La riqualificazione ha interessato in tempi diversi non solo la sala Paciaudi ma anche la sede degli Amici della Pilotta, restaurata a spese dell’associazione e inaugurata un paio di anni fa, nel giardino della Cavallerizza, gioiello verde incastonato tra le mura della Pilotta, che conserva l’antica facciata del tribunale di revisione. L’associazione si è impegnata inoltre economicamente ad adeguare l’ascensore che porterà in Palatina dalla sala Paciaudi e conta di sollecitare il progetto di risistemazione della piazzetta prospicente la sala Paciaudi e il giardino».
Per Giovanni Fracasso, responsabile della delegazione Fai Parma, «l’apertura della Sala Paciaudi è un simbolo: quello della rinascita della Palatina. Che non è solo una biblioteca, non è solo un immenso scrigno di tesori con le sue meravigliose collezioni librarie. La Palatina è molto di più: è un luogo di studi, propulsore di cultura, un luogo dove la cultura genera comunità, nutre e alimenta la società».
r.c.

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