PARMA
Quando arriva l'ultimo appuntamento della tradizionale rassegna dialettale tra le piazze di Parma è un po' come se si sentisse arrivare la fine dell'estate.
In piazzale Picelli si è espressa tutta la tradizione della città unendo la grande musica all'empatia del dialetto. L'emozionante programma musicale ha visto la direzione artistica dell'Associazione Opera in piazza, per la prima iniziativa dopo la pausa dovuta alla pandemia, e ha coinvolto il pubblico in un percorso spettacolare e divulgativo diretto da Halla Margret. Sul palco le voci della soprano Daniela Zilioli e del tenore Giancarlo Bianconi si sono legate alla musica di Francesca Bertolani al flauto, Andrea Menna all'oboe, Albo Boccacci al clarinetto e Victor Vechiu al pianoforte.
Maurizio Landi e Claudio Cavazzini nei panni di Otello e Strajè hanno tracciato un filo rosso in allegria attraverso la narrazione di trame e suggestioni tra le celebri arie che hanno incantato il pubblico dell'Oltretorrente dalla Traviata alla canzone napoletana unendo spesso in cori spontanei tutto il pubblico.
Sempre nel solco della tradizione e del quartiere popolare di Parma sul finale è stato già annunciata anche la prossima iniziativa di Opera in Piazza. "In autunno nella Chiesa di Santa Maria Del Quartiere che ha curato e contributo a riaprire, come luogo di culto e punto di riferimento per la comunità, ci sarà un concerto in memoria di una "piccola grande donna dell'Oltretorrente: Mina Dall'Aglio", ha annunciato Halla Margret.
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