Carabinieri
Nell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Parma, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio della città, hanno messo in campo un dispositivo rinforzato, con uomini e donne in uniforme, volto alla prevenzione e contrasto dei reati predatori, alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e all’osservanza delle norme che disciplinano il Codice della Strada.
Diverse le pattuglie impiegate delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia a cui si sono aggiunte le “gazzelle” del Pronto Intervento.
Il dispositivo di controllo, che si è articolato su tutto il territorio del Comune di Parma, ha fatto risaltare la propria presenza soprattutto nelle arterie di scorrimento a maggior transito veicolare.
Nel corso dei servizi, sono stati predisposti diversi posti di controllo e soste che hanno permesso di controllare decine di autovetture e identificare numerose persone alla guida e trasportate.
Nel corso dell’attività, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Parma, due uomini, un 21enne ed un 30enne italiani, poiché ritenuti, all’esito degli accertamenti svolti i presunti responsabili dei reati di “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e detenzione abusiva di apparecchiature atte a impedire o interrompere comunicazioni telematiche”.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella notte del 18 gennaio, la pattuglia ha condotto un'operazione di controllo e intervento in Via Fleming. I militari hanno notato due uomini, già noti per precedenti vicissitudini, che sostavano all'esterno di un esercizio pubblico. Al passaggio del veicolo istituzionale, i due individui hanno tentato di allontanarsi rapidamente a piedi per evitare un eventuale controllo.
Uno degli operanti è sceso dal veicolo e ha iniziato a seguire i due uomini a piedi. Questi, accortisi di essere seguiti, hanno scavalcato un cancello condominiale e sono entrati nel cortile. Durante la fuga, uno dei due ha lanciato un oggetto di colore nero dietro un bidone dei rifiuti. I militari hanno prontamente raggiunto e fermato i fuggiaschi in Via Jenner.
Una volta fermati i due individui, i Carabinieri sono tornati nel punto in cui era stato gettato l'oggetto e hanno trovato una chiave di una autovettura. Utilizzando la chiave, hanno aperto l’utilitaria parcheggiata all'esterno dell'esercizio dove i due uomini erano stati visti poco prima. La perquisizione veicolare ha portato al ritrovamento di diversi oggetti: una batteria per utensile portatile, un paio di guanti da lavoro, un collant da donna (che viene spesso utilizzato per travisare il volto) e un dispositivo elettronico per l'inibizione dell'apertura/chiusura elettronica delle autovetture.
Tutto il materiale rinvenuto è stato prontamente recuperato e posto sotto sequestro penale.
Diverse pattuglie hanno altresì svolto attività di controllo di quei luoghi di aggregazione giovanile ove è spesso dilagante l’annoso fenomeno del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, che ha permesso sanzionare amministrativamente, e segnalare alla Prefettura di Parma per uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti:
Un 34enne italiano, domiciliato in città che è stato trovato di gr. 1,90 di sostanza stupefacente del tipo hashish;
Un 29enne straniero, residente nel reggiano che è stato trovato in possesso di una dose da 0,15 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina;
Una 25enne italiana, residente in città che è stata trovata in possesso di vari tipi di droghe: 1,5 gr. di “cocaina”, 0,9 gr. di “ketamina” (sostanza psicoattiva che si presenta generalmente come una polvere biancastra o un liquido e causa effetti allucinogeni e dissociativi) e 0,5 gr di MDMA (sostanza psicoattiva, si presenta come polvere bianca o pastiglie colorate e viene utilizzata principalmente per via orale, causa effetti stimolanti e allucinogeni).
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