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GIARDINO

Le statue del parco Ducale tornate al loro splendore: conclusi i lavori di consolidamento e pulizia

Pronte per la primavera le eleganti e candide divinità del Boudard 

Conclusi i lavori di consolidamento e pulizia delle statue del Parco DucalePronte per la primavera le eleganti e candide divinità del Boudard 

29 Marzo 2025, 12:26

A novembre erano iniziate le puliture, e, dopo l'interruzione invernale, in questi giorni sono terminati gli impacchi di consolidamento delle fragilissime superfici lapidee delle statue del Parco Ducale.  Dopo qualche mese di gabbie e ponteggi si è concluso l'intervento di restauro conservativo che ha interessato le statue originali di Bacco, Arianna, un vaso con anse a forma di conchiglia e un altro vaso con anse a testa di ariete sul viale che costeggia via Kennedy, sull'altro lato, nel viale a fianco del Teatro al Parco, gli originali di Zefiro, Flora, un vaso con anse a conchiglia e il calco dell’altro vaso con anse a testa d’ariete, ed infine il Grand Vase originale affacciato sul lato di Via Pasini. Il programma di interventi ad opera di Arché Restauri, ha previsto il trattamento con biocida per la rimozione dei biodeteriogeni (alghe, muschi, licheni), la pulitura con acqua presurizzata delle superfici, la riadesione delle parti in distacco con idonee stuccature ed il ripristino dei difetti di superficie, per finire con il trattamento finale di assestamento protettivo inorganico delle superfici lapidee.

I calchi che popolano il Giardino risalgono agli anni Novanta. Fu Francesco Barocelli, esperto conservatore del patrimonio artistico di Parma, che, con il benestare della Soprintendenza, ne promosse la realizzazione per tutelare e conservare meglio le statue, sia nei confronti del degrado causato dall’esposizione agli agenti atmosferici, sia per i ricorrenti atti vandalici, riuscendo a realizzare però solo cinque copie da calco delle 17 opere originali.
I 17 capolavori di Jean-Baptiste Boudard realizzati in marmo bianco di Carrara tra il 1753 e il 1765 su incarico di FIlippo di Borbone rappresentano un elemento di bellezza del Parco Ducale. Gli originali del Gruppo del Sileno ed Egle, Venere, Apollo con cetra, Satiro e Naiade sono collocati, dall'autunno del 2023, nel Chiostro della Fontana del Complesso di San Paolo, il Vaso con anse a testa di ariete invece nel cortile binato della Pinacoteca Stuard.

Dopo anni d’incuria e di oblio, che aveva fatto “dimenticare” il Sileno negli scantinati dell’Auditorium Paganini e il Vaso con anse a testa d’ariete nel deposito di una ditta di trasporti, sono stati restituiti alla città con una sistemazione in sicurezza e per una la loro fruizione pubblica nel porticato del Laboratorio Aperto, sede di formazione continua e di frequenti incontri, e nel percorso museale della Pinacoteca Stuard.
“Operazioni specifiche di consolidamento sono state previste sull'intero complesso del Boudard e a breve saranno incluse anche quelle attualmente collocate al San Paolo " commenta Lorenzo Lavagetto Vice Sindaco e Assessore a Cultura e Turismo del Comune di Parma "si tratta di opere straordinarie legate alla storia della città, che appartengono anche ai ricordi e alla quotidianità di molti parmigiani ed indissolubilmente legate al Parco Ducale che è uno dei luoghi più amati di Parma. Il consolidamento delle sue belle statue, insieme alla pulizia della fontana del laghetto, all'apertura del nuovo ingresso ciclo pedonale di Viale Piacenza ed il restauro delle porte monumentali rappresenta l'attenzione e la cura che viene dedicata a tutti i suoi diversi spazi ed elementi di arte e cultura". 

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