POLIZIA
La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina, ha denunciato uno straniero, irregolare sul territorio nazionale, per rifiuto di fornire la proprie generalità e per inottemperanza all’Ordine del Questore, procedendo successivamente all’accompagnamento presso il Cpr di Bari.
In particolare, nella mattinata del 30 aprile, una volante è andata al Pronto Soccorso, per la segnalazione della presenza di una persona molesta.
La volante, giunta sul posto, ha preso contatti con il personale sanitario, il quale indicava un uomo presente in Pronto Soccorso che poco prima aveva assunto comportamenti molesti nei confronti delle persone lì presenti, aggiungendo che lo stesso, da qualche giorno, si intratteneva nei locali del Pronto Soccorso.
A seguito del rifiuto di fornire le proprie generalità, l’uomo è stato accompagnato in Questura per essere compiutamente identificato attraverso l’attività di fotosegnalamento da parte del personale Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica. L’uomo veniva identificato per un cittadino straniero 30enne, con diversi alias e numerosi precedenti penali per lesioni, resistenza a Pubblico ufficiale, violazione di domicilio, rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale, furto con destrezza, violenza sessuale, stupefacenti, rapina impropria e furto in abitazione. Lo stesso era gravato da un Ordine del Questore di abbandonare il territorio dello Stato emesso in data 21 aprile.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità, ed inottemperanza all’Ordine del Questore di lasciare il territorio dello stato.
Lo straniero messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, a seguito delle formalità di rito, è stato accompagnato con decreto di trattenimento del Questore presso il CPR di Bari in attesa del suo definitivo rimpatrio nel Paese d’origine.
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