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Dalla strada si sente l’organo suonare una canzone religiosa. Edda, una residente, esce accompagnata dal suo bastone e accenna un segno della croce: “Finalmente sono potuta tornare a fare una preghiera al mattino”. Stamattina hanno riaperto le porte della chiesa del San Leonardo chiuse, al di fuori delle messe e celebrazioni, dal mese di maggio. Il motivo? “Reiterati e fastidiosi abusi” recitava il cartello bianco appeso al di fuori.
Una riapertura in sicurezza: all’interno sono state installate delle telecamere. Don Mauro, il parroco, commenta: “Ai cittadini impegnati in politica dico: fate squadra e non usate la religione come bandiera”. La chiesa di Beata Adorni ecco che torna ad essere a tutti gli effetti un punto di riferimento per il quartiere: “Così vogliamo vivere la parrocchia - chiosa don Mauro -: amici e liberi”.
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