Parma
Sarebbero una 31enne, una 22enne e un 28enne, tutti residenti fuori regione, i presunti responsabili della truffa online. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a cadere vittima del raggiro è stato un 40enne residente in città: alcune settimane fa, navigando su Internet, l'uomo si è imbattuto in un annuncio di vendita di un ponte sollevatore per automobili, pubblicato da un privato su un noto sito di compravendita di oggetti usati. Attratto dal prezzo, il 40enne ha contattato il venditore e, raggiunto l'accordo, il 40enne ha fatto un bonifico istantaneo da 600 euro al dichiarato socio del venditore, inseritosi nella compravendita. Il venditore ha confermato al 40enne che avrebbe subito organizzato la spedizione, tuttavia, trascorsi i tempi garantiti, ogni tentativo di ricontattare i numeri dell’inserzionista e del socio si sono rivelati vani facendo capire al 40enne che era stato truffato. A quel punto, si è rivolto ai carabinieri di San Pancrazio, dove ha sporto querela allegando la “contabile” del bonifico effettuato e dei riferimenti telefonici pubblicati sull’annuncio internet e quelli con cui aveva interagito.
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