POLEMICHE
A circa un mese dalla vicenda dei cori fascisti cantati dentro e fuori la sede di Fratelli d’Italia, i militanti di Gioventù Nazionale Parma e il loro (ex) coordinatore provinciale Jacopo Tagliati hanno partecipato alla cena di Natale di Fratelli d’Italia insieme al ministro Tommaso Foti, ai parlamentari, agli europarlamentari e allo stato maggiore locale partito. Lo scrive Repubblica, mostrando una foto che testimonia la presenza di Tagliati all’evento in un noto ristorante della città.
L’ex coordinatore era stato rimosso dall’incarico e la sezione di Gioventù nazionale Parma commissariata da Roma in seguito alla vicenda che ha provocato un polverone politico, sulla quale la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta (indagini Digos in corso) e sulla quale il ministro Guido Crosetto era intervenuto duramente con queste parole: «I responsabili vanno presi a calci e mandati a casa».
I vertici di FdI avevano subito commissariato la sezione di Gioventù Nazionale. Presenti in sala il segretario provinciale Federico De Belvis, la parlamentare Gaetana Russo e l'europarlamentare Stefano Cavedagna, insieme a Priamo Bocchi (capogruppo in consiglio comunale e consigliere regionale). In sala un tavolo riservato ai ragazzi di Gioventù Nazionale.
De Belvis (FdI Parma): "Era un evento privato, non istituzionale. Il ministro ha presenziato per il tempo necessario ai saluti"
Federico de Belvis, presidente provinciale di FdI Parma, spiega in una nota: "In relazione alla vicenda riportata nelle ultime ore e che rimanda ai fatti occorsi lo scorso 29 ottobre tengo a precisare che la presenza dell’allora responsabile del gruppo giovanile alla cena conviviale ha avuto natura privata e non istituzionale, come pure l’incontro di fine anno, è stato ad esclusivo appannaggio interno. Il Ministro, invitato nella circostanza, ha presenziato il tempo necessario per il saluto ai simpatizzanti.
Le critiche di Fratoianni (Avs) e Verini (Pd)
«Un mese fa inneggiavano alla Marcia su Roma e a Mussolini, cantando canzonette fasciste. Grande scandalo ed imbarazzo dentro FdI, tanto che per Crosetto dovevano essere presi a calci e cacciati. Evidentemente a FdI di Parma hanno frainteso e invece di mandarli a casa quei giovani di FdI li hanno addirittura invitati alla cena di Natale con il ministro Foti». Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dopo quanto rivelato da Repubblica. «Insomma la doppia verità: per convenienza indignazione di facciata per calmare i media e l’opinione pubblica ma poi - conclude il leader di SI - tutto torna al solito tran tran nostalgico. Piu che Fratelli d’Italia, Ipocriti d’Italia».
Il senatore del Pd Walter Verini aggiunge: «Ma non dovevano essere presi a calci e mandati a casa secondo Crosetto quei giovani di FdI sorpresi a inneggiare in onore di Mussolini? Ma non era stata commissariata la sezione di Gioventù nazionale di Parma presieduta da quel Tagliati che guidava i cori fascisti? Pare di no, se l’altra sera questo giovane nostalgico neofascista era ospite riverito di una cena di Natale di FdI a Parma, alla presenza del ministro Foti e di altri dirigenti di Fdi. Siamo sicuri che il ministro Foti non avrà mancato di pronunciare espressioni antifasciste, invece di limitarsi a fare brindisi con Tagliati. O forse no, non siamo sicuri».
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