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Piazzale della Pace, stava nella "zona rossa", ma doveva essere in carcere a scontare 9 mesi per reati contro la persona. 27enne arrestato e rinchiuso in via Burla

Parma: controllato in piazza della pace si scopre che deve scontare 9 mesi per reati contro la persona. 27enne straniero arrestato e condotto in carcere

04 Gennaio 2026, 10:06

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno eseguito un arresto significativo, assicurando alla giustizia un 27enne di origine straniera. Sul suo conto, infatti, pendeva un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Milano.

Questo arresto, e la conseguente traduzione del 27enne nel carcere di Parma, è il diretto risultato dei servizi preventivi che quotidianamente i Carabinieri svolgono in città.

Questi servizi si concretizzano attraverso l’esecuzione di pattuglie automontate e di pattuglie a piedi, che garantiscono una presenza costante sul territorio.

Queste ultime sono specificamente orientate a presidiare le aree centrali, dove si registra una maggiore densità di persone e di attività commerciali, garantendo così una maggiore sicurezza per i cittadini e un deterrente contro la criminalità.

L’episodio si è verificato nella mattinata del 2 gennaio. Una pattuglia a piedi, dipendente dalla Stazione di Parma Centro, ha proceduto al controllo di alcune persone che stazionavano in piazza della Pace, un’area recentemente istituita come “zona rossa”, proprio per la sua rilevanza e per la necessità di mantenerla sicura e ordinata.

Tra le persone sottoposte a controllo, i Carabinieri hanno identificato un 27enne straniero. Il suo comportamento, apparso particolarmente agitato e insofferente alle verifiche, ha subito destato il sospetto dei militari.

Il motivo di tale agitazione è emerso ben presto. Dopo aver controllato il nominativo del soggetto nella banca dati, i Carabinieri hanno accertato la presenza a suo carico di un ordine di rintraccio per la carcerazione.

L’Autorità Giudiziaria di Milano, già a metà dicembre, aveva emesso e successivamente inserito nella banca dati questo provvedimento restrittivo a carico dell’uomo, il quale risultava essere senza una fissa dimora.

Giudicato colpevole dalla giustizia e condannato a 9 mesi di reclusione per l’unificazione di pene concorrenti relative a reati contro la persona commessi in Lombardia negli scorsi anni, il 27enne è stato accompagnato in caserma. Qui, dopo la formale notifica dell’ordine di carcerazione, è stato dichiarato in arresto.

Al termine delle attività di rito, il 27enne è stato tradotto nel carcere di Parma, dove dovrà scontare la pena inflittagli.

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