Il caso
"Ci viene riferito dal personale di Polizia Penitenziaria di un’aggressione fisica consumatasi ai danni del personale di Polizia Penitenziaria". Inizia così la nota del Spp (Sindacato polizia penitenziaria) di Parma. Dalle prime informazioni pare si sia trattato "di una violenza messa in atto da parte di un detenuto a regime Alta Sicurezza, il quale si sarebbe scagliato contro quattro agenti della polizia penitenziaria incaricati all’esecuzione di un controllo previsto dalla normativa, finalizzato al rinvenimento di un apparecchio cellulare poi di fatto rinvenuto", prosegue il documento.
"Ancora una volta sono i colleghi a pagare le falle anzi le voragini dell’Amministrazione. Ci chiediamo quando finiranno questi atti di violenza gratuita nei confronti di lavoratori abbandonati a loro stessi, senza mezzi e scoperti da ogni forma di tutela giuridica. È diventata normalità la violenza - si può leggere ancora nella nota -. In carcere tutto questo si amplifica in considerazione del fatto che i soggetti detenuti, in special modo coloro che devono scontare una lunga pena, non vengono messi nelle condizioni, tutti, di sfogare i tempi detentivi in attività lavorative, istruttive e ricreative. Noi ci occupiamo di tutela dei colleghi ma siamo anche coscienti che la serenità lavorativa dei poliziotti penitenziari dipenda e si sposi con il rispetto della dignità delle persone detenute. Condanniamo la violenza consumatasi in data odierna anche e soprattutto per l’assenza dell’Amministrazione penitenziaria, impegnata evidentemente in altro. Auguriamo una pronta guarigione ai colleghi poliziotti penitenziari ora al pronto soccorso cittadino".
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata