Carabinieri
I servizi svolti dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza dei cittadini proseguono senza soluzione di continuità. Anche nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno messo in campo un dispositivo formato da personale in uniforme ed in borghese nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere con particolare attenzione al centro cittadino.
Le Stazioni Carabinieri di San Pancrazio P.se, Sorbolo Mezzani e Palanzano, dipendenti dalla Compagnia, in sinergia con le pattuglie della Sezione Radiomobile, hanno profuso un notevole impegno, moltiplicando le unità operative sul territorio controllato.
Nel corso dei servizi, nel Comune di Parma, sono stati predisposti diversi posti di controllo e soste in prossimità delle arterie di maggior transito veicolare e nelle aree verdi, permettendo il controllo di 55 veicoli e l’identificazione di oltre 67 persone.
Scendendo nel dettaglio delle attività svolte, si segnalano i seguenti fatti di rilievo, caratterizzati soprattutto dal sequestro di armi da taglio, il cui porto ingiustificato costituisce una potenziale minaccia alla sicurezza collettiva:
In Piazzale Piersanti Mattarella, una pattuglia è intervenuta durante la notte su richiesta di un gruppo di ragazzi che, tramite il 112, aveva segnalato la presenza di una persona armata. Dalle testimonianze raccolte dai militari è emerso che, poco prima, un uomo aveva rimproverato i giovani per il loro comportamento, ritenuto troppo rumoroso per l’orario. Il diverbio è presto degenerato: l'uomo, prima di dirigersi verso un locale della zona, li avrebbe minacciati mostrando un coltello. Grazie alla descrizione fornita, i Carabinieri hanno rintracciato il presunto responsabile in un bar poco distante. Si tratta di un 70enne italiano residente in città che, perquisito, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 23 cm nascosto in tasca. L’arma è stata sequestrata e l'uomo denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offender.
Nel quartiere Montanara, durante un controllo serale, una pattuglia ha fermato due uomini che, alla vista dell’auto di servizio, avevano tentato di allontanarsi velocemente a piedi. Identificati in due 18enni di origini straniere residenti in città, i giovani hanno mostrato nervosismo e insofferenza, inducendo i militari a ritenere che potessero nascondere qualcosa di illecito. L'intuizione si è rivelata corretta: sottoposti a perquisizione sono stati entrambi trovati in possesso di coltelli di grandi dimensioni, rispettivamente uno da 31cm e l’altro da 37. Le armi sono state sequestrate e per i due 18enni è scattata la denuncia alla locale Procura della Repubblica per porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Alle 3 di notte, nei pressi della stazione ferroviaria, una pattuglia ha fermato due uomini incappucciati che tentavano di dileguarsi. I due, un 26enne dell’est Europa senza fissa dimora e un 43enne italiano domiciliato in provincia, sono risultati avere a carico diverse segnalazioni per reati contro il patrimonio e la persona. Il ritrovamento sul posto di oggetti idonei all'assunzione di crack ha fatto sospettare ai militari che avessero appena fatto uso di stupefacenti, portando così alla perquisizione personale. Il 43enne è stato trovato in possesso di un martello e di un coltello a serramanico di quasi 23 cm. L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi, mentre per entrambi è stato disposto l’allontanamento dalla zona, considerata "area critica" (zona rossa).
Un 33enne straniero, controllato in un’altra “zona rossa” della città è invece stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per inosservanza all’ordine di allontanamento. L’uomo era già stato allontanato il 6 dicembre u.s. con la contestuale notifica del provvedimento.
Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno proceduto al controllo delle aree urbane segnalando all’Autorità Amministrativa 3 uomini (un 24enne italiano, un 30enne e un 40enne stranieri), che sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti leggere per uso personale non terapeutico.
Inoltre, dal controllo della zona dell’Oltretorrente, in particolare da un’intercapedine di un opera muraria ubicata in Borgo Marodolo, i Carabinieri hanno rinvenuto sequestrato a carico d’ignoti oltre 40 grammi di hashish.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
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