POLIZIA
Lotta allo spaccio, grazie anche al fiuto dell'unità cinofila. La polizia di Stato di Parma, questa settimana, oltre alla predisposizione di servizi di controllo del territorio, che hanno consentito di identificare quasi 1700 persone (delle quali oltre 700 di nazionalità straniera, 500 veicoli e 20 esercizi commerciali) ha implementato l’attività di contrasto alla produzione e spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, la squadra mobile della Questura è riuscita ad individuare un uomo di nazionalità italiana, titolare di un'attività florovivaistica che, mentre era alla guida della propria auto a Colorno, ha mostrato evidenti segni di nervosismo, ai segnali del cane antidroga che indicava la possibile presenza di sostanza stupefacente all’interno dell’abitacolo.
La successiva perquisizione nella sua abitazione di Colorno, effettuata dopo l’ammissione del soggetto fermato di detenere sostanza stupefacente a casa, ha consentito di scoprire un vero e proprio laboratorio per la coltivazione indoor di marijuana, allestito all’interno del garage, con strutture ed impianti dedicati. Complessivamente sono stati sequestrati 3,5874 kg di marijuana - 70 piante di marijuana, di cui 27 con infiorescenze, 95 flaconcini contenenti liquido alla marijuana per sigarette elettroniche, 16 vasetti contenente sostanza solida di derivazione della marjuana , una pressa per estrarre la resina della marijuana, nonché materiale per la lavorazione e il confezionamento della sostanza.
Nel corso dell’operazione sono anche stati sequestrati oltre 11.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, nonché strumenti per la pesatura e la lavorazione dello stupefacente. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute anche cartucce da caccia detenute senza la prescritta denuncia, sequestrate anche queste e per le quali l'uomo è stato deferito per omessa denuncia di possesso di munizioni. E' stato arrestato in flagranza di reato per violazione dell’art. 73 commi 1 e 4 del D.P.R. 309/90 e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sottoposto agli arresti domiciliari, misura successivamente convalidata.
Negli ultimi due mesi sono stati sequestrate quantità ingenti di sostanze stupefacenti, a dimostrazione del "lavoro" dei pusher all'interno dei parchi: 560 grammi di cocaina, 4 kg e 368 di hashish, 10 flaconi contenente olio di derivazione della cannabis sativa, oltre alla recente operazione, che ha consentito di sequestrare kg 3,587 di marijuana, 95 flaconcini contenenti liquido alla marijuana per sigarette elettroniche, con il sequestro complessivo, negli ultimi due mesi, di 44.000 euro in contanti.
In considerazione di quanto premesso è stato dato massimo impulso al contrasto di chi produce e immette sul mercato la sostanza stupefacente, riuscendo, con l’operazione “Drug Store” a individuare un vero e proprio laboratorio di coltivazione di marijuana. L’operazione Parma sicura ha anche consentito di deferire in stato di libertà ulteriori 13 soggetti, prevalentemente di nazionalità straniera, gravemente indiziati dei reati di resistenza e falsa attestazione a P.U., interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale, rissa, immigrazione clandestina ricettazioni, inottemperanza all’ordine del Questore, e di arrestare altri 3 soggetti, rispettivamente uno rapina impropria a personale di vigilanza di un esercizio commerciale, una per resistenza a pubblico ufficiale e un ulteriore soggetto straniero, destinatario di ordine di esecuzione alla carcerazione.
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