Sul palco di Mp festival
È giusto che coloro che svolgono attività «eticamente sensibili» debbano pagare un’addizionale fiscale del 25%? Di questo si è parlato ieri sera nell’appuntamento che ha chiuso il primo dei due giorni dell’MP Festival. Missione Parma ha invitato sul palco Valentina Nappi, attrice di film per adulti e promotrice del comitato «Stop Tassa Etica», Matteo Hallisey, presidente di Più Europa e dei Radicali Italiani, Simone Pillon, senatore della Lega (in collegamento) e Michele Gandolfi, consigliere comunale di Salsomaggiore. Dibattito vivace, quello che si è tenuto al The Hub in via Zerbini. «È giusto che si paghino le tasse in base a quanto si guadagna e non in base al lavoro che si fa», ha esordito Valentina Nappi. La risposta del senatore Pillon: «La tassa andrebbe alzata ma resa più chiara. Ciò che si ricaverà dovrebbe essere usato per curare le dipendenze da pornografia». Ribatte Hallisey: «Si tratta di una tassa irragionevole e ipocrita». Chiosa Gandolfi: «Nel mondo reale il problema è ben più complicato di una tassa».
Pietro Razzini
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata