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Truffe in continuazione e con nuovi metodi. Il nuovo è qualcuno che si spaccia per il comandante provinciale dei carabinieri di Parma, il colonnello Andrea Pagliaro. E' lui stesso che lo segnala mettendo allerta gli utenti: "Dall'inizio dell'anno abbiamo denunciato, fra gli altri, 13 finti carabinieri".
Proprio ieri, la Questura di Bologna (l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) in collaborazione con la compagnia di Parma (Nucleo Operativo e Radiomobile) ha arrestato un cittadino italiano, classe 2000, per truffa aggravata. L'uomo è stato intercettato a bordo di un taxi nella stazione di Bologna Centrale, subito dopo aver sottratto con l'inganno circa 30.000 euro in contanti e numerosi monili in oro a una donna residente a Parma, spacciandosi per un collaboratore dell'Arma dei carabinieri.

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione proveniente dai carabinieri di Parma Oltretorrente. Nel pomeriggio, una donna di 55 anni era stata contattata sulla propria utenza fissa da un sedicente "tenente dei Carabinieri", il quale l'aveva indotta a credere che l’auto intestata al marito fosse coinvolta in una rapina.
Mentre la donna veniva trattenuta al telefono dal falso ufficiale, i complici di quest’ultimo convincevano il marito e la figlia della vittima ad allontanarsi urgentemente dall'abitazione. Il pretesto utilizzato era la necessità di formalizzare la denuncia per una rapina, in realtà mai avvenuta. Rimasta sola e in stato di forte agitazione psicologica, la donna è stata minacciata dal falso tenente circa l'imminente arresto del coniuge, venendo così indotta a consegnare ingenti valori a un sedicente "collaboratore" giunto presso il suo domicilio. Il malvivente, dopo aver sottratto la refurtiva è riuscito a dileguarsi.
Grazie alla tempestiva attività d’indagine del Norm di Parma, che ha individuato il tragitto del sospettato tramite la centrale operativa dei Taxi “Radio Taxi”, è stato accertato che l'uomo si stava dirigendo verso Bologna. Sono state pertanto allertate le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato di Bologna, al fine di coordinare le ricerche. La Squadra Volante della Questura di Bologna ha intercettato il veicolo segnalato in Piazza delle Medaglie d’Oro nel tardo pomeriggio. Fermato, è stato trovato in possesso di 30.255,53 euro in banconote di vario taglio, e numerosi gioielli tra cui anelli, bracciali, orologi e collane, molti dei quali recanti incisioni con i nomi dei componenti della famiglia vittima della truffa. Il soggetto, già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, reati contro la pubblica amministrazione, reati in materia di armi e stupefacenti, nonché attualmente sottoposto alla misura della messa alla prova emessa dal tribunale di Napoli, è stato condotto presso gli uffici della questura di Bologna.
L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima, fissato per oggi presso il Tribunale di Bologna.
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