×
×
☰ MENU

Le reazioni

“Fattoria degli orrori”: l’associazione Horse Angels annuncia querela e chiede trasparenza sulla gestione dei cavalli sequestrati

"Intendiamo costituirci parte civile nel procedimento"

“Fattoria degli orrori” nel parmense: l’associazione annuncia querela e chiede trasparenza sulla gestione degli equidi sequestrati

20 Marzo 2026, 16:30

In relazione alla vicenda della cosiddetta “Fattoria degli Orrori”, relativa a un presunto grave caso di maltrattamento di animali, l'associazione Horse Angels Odv esprime "Profonda indignazione e forte preoccupazione per le condizioni in cui versavano gli animali, in particolare gli equidi", scrivono in una nota.

E prosegue: "Alla luce della gravità dei fatti e delle immagini diffuse, abbiamo conferito incarico a un nostro legale per il deposito di una querela, al fine di contribuire all’accertamento delle responsabilità penali e amministrative".

"Come associazione riconosciuta e attiva da anni nella tutela degli equidi, avevamo manifestato ai carabinieri forestali la disponibilità alla presa in carico degli animali sequestrati, mettendo a disposizione strutture idonee, competenze e personale qualificato - fa sapere l'associazione-. Tuttavia, da quanto ci risulta, gli equidi sarebbero stati affidati a soggetti privati individuati dalla ASL veterinaria. Una scelta che riteniamo debba essere chiarita con la massima trasparenza, anche alla luce del fatto che molti di essi risulterebbero registrati come destinabili alla macellazione".

La normativa vigente prevede che le associazioni riconosciute siano considerate con priorità nella custodia degli animali sequestrati. "Richiamiamo inoltre una precedente esperienza presso il Tribunale di Parma, in cui equidi sequestrati furono restituiti ai proprietari nonostante una condanna per maltrattamento: solo un accordo extragiudiziale ha evitato il loro ritorno in condizioni di grave rischio. Ciò dimostra come il sequestro, da solo, non sia garanzia sufficiente".

Emergerebbe inoltre "la presenza, nella struttura, di animali già provenienti da precedenti contesti di maltrattamento, elemento che, se confermato, aggraverebbe ulteriormente il quadro - prosegue la nota -. Intendiamo costituirci parte civile nel procedimento, affinché il sequestro sia confermato e si trasformi in confisca, con conseguente registrazione degli animali come non macellabili".

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI