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Giornate Fai di Primavera: sei veri «tesori» da scoprire - La mappa delle aperture

Domani e domenica, un viaggio nelle meraviglie del territorio

Giornate Fai di Primavera: sei veri «tesori» da scoprire

20 Marzo 2026, 16:56

Sei luoghi impertibili tra Parma e Busseto. È la mappa delle aperture delle Giornate Fai di Primavera (domani e domenica).

A Parma si potranno visitare il Conservatorio Arrigo Boito, via del Conservatorio, 27/A; il Palazzo dei Ministeri, via Garibaldi, 24 e il Palazzo Ducale del Giardino, Parco Ducale.

A Busseto porte aperte alla Biblioteca del Monte di Pietà e Fondo gesuitico in via Roma n. 38 Busseto; a Palazzo Corbellini via Roma nn. 17,19,21; alla chiesa di Sant’Ignazio, via Roma, 2.

Spiega una nota: «Domani e domenica tornano per la 34ª edizione le “Giornate Fai di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia: il più efficace strumento con cui il Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti. Accogliendo l’invito del Fai, dal 1993 - anno della pionieristica prima edizione dell’evento – al 2025 quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno potuto scoprire e riscoprire oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono».

L’iniziativa per Parma e provincia è stata presentata nei giorni scorsi al Palazzo Ducale dal capo delegazione Fai di Parma Simone Vernizzi, insieme al comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Pagliaro, all’assessore alla Cultura e vicesindaco del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto e al vicesindaco del Comune di Busseto Milva Furlotti. Il luogo scelto per l’appuntamento non è casuale. Tra i siti inseriti nel programma delle due giornate c’è infatti proprio il Palazzo Ducale, oggi sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma.

Oltre alla città, a far sentire in modo particolare la sua presenza all’interno dell’iniziativa, è dunque il comune di Busseto. A proporne il coinvolgimento è stata proprio la vicesindaca Milva Furlotti, che ha promosso l’apertura di tre luoghi significativi del centro storico: la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, sebbene mai sconsacrata oggi utilizzata solo saltuariamente, la Biblioteca del Monte di Pietà e Palazzo Corbellini. Quest’ultimo rappresenta forse il caso più particolare, trattandosi di una dimora privata.

L’elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione si trovano su www.giornatefai.it.

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