La nomina di Patrizio Bianchi a nuovo ministro dell’Istruzione porta, a suo modo, sui banchi del Governo, anche un po’ di Bassa.
In quell’occasione Patrizio Bianchi, insieme ai ragazzi delle scuole locali, aveva anche partecipato, infilandosi stivali e guanti da lavoro, alla posa simbolica di un gelso nel cortile della scuola primaria, insieme al sindaco Spigaroli e alle altre autorità presenti. In quell’occasione, ancora una volta, aveva dimostrato grande vicinanza ai ragazzi e una notevole sensibilità rispetto alle tematiche ambientali, come ricordato ancora da Spigaroli che ne ha ricordato quindi la «vicinanza al territorio e la grande disponibilità sempre dimostrata verso il mondo della scuola». «Bianchi – ha detto ancora il primo cittadino – conosce bene Polesine Zibello e la Bassa e quindi auspichiamo di poter contare ancora sulla sua sensibilità e disponibilità sempre dimostrata».
Per lui, in un paio di occasioni, anche la partecipazione alla «Notte Bianca» di Busseto suggellata dal raduno regionale delle bande giovanili. Bianchi non è il solo ministro del governo Draghi che ha legami con la Bassa. A Zibello, alcuni anni fa, si era recato anche Renato Brunetta accolto dal sindaco di allora Manuela Amadei e, in quella occasione, aveva dimostrato di gradire particolarmente i prodotti tipici del territorio, su tutti lo strolghino di culatello.
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