Sala Baganza
I carabinieri di Sala Baganza hanno arrestato un 45enne italiano, indagato per resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del 19 febbraio a Felino: un uomo era in forte stato di agitazione sul portone di un condominio.
Fin da subito l’uomo avrebbe rifiutato ogni forma di collaborazione, rivolgendosi ai militari con pesanti insulti.
La porta d’ingresso risultava completamente sfondata e, sotto gli occhi dei carabinieri, il 45enne avrebbe colpito con un pugno una cassetta postale, procurandosi escoriazioni alle mani.
La situazione sarebbe ulteriormente degenerata con l’arrivo di un suo parente: alla vista del familiare più anziano, l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro di lui, tentando il contatto fisico.
Per scongiurare l’aggressione, un carabiniere si è frapposto tra i due; a quel punto il 45enne avrebbe rivolto la propria violenza anche contro i militari.
Con notevole difficoltà, anche grazie al supporto di una pattuglia della polizia locale della Pedemontana, l'uomo è stato immobilizzato e condotto in caserma a Sala Baganza.
Nemmeno a bordo dell’auto di servizio si è tranquillizzato: ripetutamente ha dato testate al finestrino.
Atteggiamento aggressivo che è continuato all’interno dei locali della caserma, con minacce e colpi sferrati a terra.
Considerata la gravità della condotta e i precedenti specifici per reati contro il patrimonio e la persona, l’uomo è stato arrestato.
Il giudice ha successivamente convalidato il provvedimento, applicando la misura cautelare dell’obbligo di firma in una caserma dell’Arma in provincia.
Il 45enne ha inoltre patteggiato una condanna a un anno e tre mesi.
Si precisa che l’arrestato è, allo stato, soltanto indiziato di reato, seppur gravemente, e la sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria lungo l’intero iter processuale, fino a eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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