×
×
☰ MENU

La grande stagione della bellezza: Miss Italia fra Dolce Vita e dirette tv - Foto

20 Settembre 2020, 12:47

Salso rimane la capitale del concorso più imitato. Un amarcord sui vip e le star che calavano in città e sul titolo vinto da una sconosciuta Sophia

MANRICO LAMUR

Nel 1939 alle soglie del secondo conflitto mondiale una legge di pubblica sicurezza vietava l’elezione di miss e reginette di bellezza. Come spesso accade, tuttavia, proprio perché non si poteva, fu ideato e organizzato il primo concorso di bellezza italiano. Quello che poi sarebbe diventato, appunto, Miss Italia. 

LE SIGNORINE GRANDI FIRME
Il settimanale «Grandi firme», diretto da Cesare Zavattini, lanciò l’idea di trovare «Signorine Grandi Firme» e quando il periodico cessò le pubblicazioni Zavattini lo sostituì con «Il milione» poi  insieme a Dino Villani diede il via al concorso vero e proprio. Si chiamava «5000 lire per un sorriso» ed era sostenuto dalla «Gi.Vi.Emme» che pubblicizzava un suo famoso dentifricio: la prima vincitrice fu Isabella Vernay. Nel corso degli anni l’evento si adattò al mutare dei costumi della società venendo trasmesso per radio per la prima volta nel 1950, mentre nel 1959 Enzo Mirigliani sostituì alla direzione Dino Villani. La prima edizione salsese del concorso è datata 1950 e ad essa è legata la partecipazione di Sofia Scicolone, in arte Loren, per la quale venne ideato il titolo di Miss Eleganza. 

UN LEGAME MOLTO FORTE
Successivamente le altre edizioni di Miss Italia nella città termale si sono svolte dal 1960 al 1971 e poi ancora dal 1983 al 2010 legando in un binomio indissolubile il concorso a Salsomaggiore, anzi rafforzandolo ancora di più con lo svolgimento di Miss Italia nel Mondo – dedicato alle bellezze di origine italiana residenti in altri Paesi del globo – dal 1990 al 2006, oltre a tanti eventi collaterali. Tanti personaggi vip sono passati in città che veniva letteralmente presa d’assalto non soltanto dai turisti termali – visto che la manifestazione si svolgeva in periodo di alta stagione – ma anche da persone che si recavano a Salsomaggiore dalle città limitrofe alla ricerca di una foto ricordo o di un autografo con il proprio personaggio preferito, che fosse dello spettacolo, della televisione o dello sport poco importava. 

LE LOCATION
Le location che ospitarono l’evento furono piazza del Popolo, Palazzo dei congressi e Palazzo dello sport, mentre quartier generale divennero a turno il Grand Hotel et de Milan, il Grand Hotel Centrale e, ancora, il Palazzo dei congressi. L’approdo in televisione avvenne all’inizio degli anni ‘80 grazie a Canale 5, sostituito dalla Rai dalla seconda metà di quel decennio. Sono numerose le vincitrici per le quali il concorso ha rappresentato un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo, tra esse non si può non nominare la salsese Gloria Bellicchi eletta reginetta nel 1998. Nel corso degli anni al concorso vennero affiancate numerose occasioni di svago per turisti e residenti come, tra le altre, la passerella a bordo delle Supercar sportive e il «Villaggio di Miss Italia» creato in parco Corazza con numerosi eventi collaterali, organizzati dagli sponsor, che accompagnavano i pomeriggi e le serate di residenti e turisti alla ricerca di un po’ di mondanità. Una vera e propria festa, dunque, che probabilmente non si ripeterà e che profuma molto di nostalgia. 
 

© Riproduzione riservata