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La bici, un toccasana per il fisico e la mente

Permette di restare in forma, controllare il peso e ridurre lo stress

La bici, un toccasana per il fisico e la mente

La bici, un toccasana per il fisico e la mente

11 Maggio 2024, 22:13

Con l’arrivo della bella stagione aumenta l’uso della bicicletta, un mezzo antico di locomozione che si può usare a tutte le età, uno dei regali più desiderati dai bambini e che rappresenta una vera passione per tantissimi sportivi. Il ciclismo è una attività fisica alla portata di tutti ed oltre al vantaggio di utilizzare un mezzo ecologico che fa bene all’ambiente passando del tempo all’aria aperta, porta tantissimi benefici alla salute delle persone che lo praticano. E’ infatti una attività definita di tipo aerobico che se praticata con costanza e alla giusta intensità migliora la resistenza alla fatica e la capacità respiratoria, aumenta l’elasticità dei vasi, riduce la pressione arteriosa e le pulsazioni cardiache e tiene sotto controllo i valori di colesterolo e trigliceridi.

Molteplici sono anche i benefici per i muscoli degli arti inferiori (polpacci quadricipiti glutei) che vengono irrobustiti e tonificati, mentre quelli delle braccia (che mantengono la stabilità del manubrio), i deltoidi, i muscoli del dorso e gli addominali vengono comunque sollecitati migliorando così la forza l’equilibrio e la coordinazione. La bici rappresenta anche un modo efficace per raggiungere o mantenere il peso forma in quanto, a seconda della velocità, comporta un dispendio calorico che può variare dalle 400 calorie per ora per una pedalata in città a velocità media, fino alle 1000 calorie che possono essere bruciate durante una corsa agonistica. Ma l’effetto sul peso si esplica anche grazie all’incremento del metabolismo che consente di bruciare più calorie anche a riposo. Molteplici sono i benefici anche per il cervello grazie alla produzione delle endorfine, ormoni che danno una sensazione di benessere generale, e alla riduzione dello stress dovuta all’azione ansiolitica e antidepressiva legata alla riduzione dei livelli di cortisolo e alla generazione di nuove cellule dell’ippocampo, quella piccola zona del cervello umano responsabile della memoria e del buon umore.

Se praticato nella prima parte della giornata e non alla sera il ciclismo è in grado di migliorare anche la qualità del sonno con conseguente aumento dei livelli di testosterone e di GH che sono gli ormoni che sovraintendono alla forza, alla crescita muscolare e alla salute sessuale. Ma lo sport del ciclismo rinforza anche il sistema immunitario perché stimola la produzione di immunoglobuline vale a dire gli anticorpi che difendono l’organismo da batteri e virus; questo a patto che l’attività non sia troppo estenuante e vi sia un adeguato recupero perché in caso contrario si ottiene l’effetto opposto.

E’ scientificamente dimostrato infatti che le persone che praticano sport in maniera costante concedendosi adeguate pause di recupero sono più resistenti alle influenze stagionali rispetto ai sedentari mentre sforzi troppo intensi e prolungati possono abbassare le difese immunitarie favorendo le infezioni. La pratica del ciclismo, se correttamente praticata, sembra avere anche un effetto importante sulla longevità e sulla protezione dall’insorgenza di malattie. Una recente ricerca effettuata dall’Imperial College di Londra condotta su ben 300 mila persone seguite per 25 anni ha dimostrato come coloro che erano andati al lavoro utilizzando prevalentemente la bici abbiano avuto un rischio di patologie cardiovascolari inferiore del 24 per cento, di tumori del 22 per cento e di morte precoce di circa il 20 per cento. La lista degli effetti positivi della bicicletta come vedete è lunghissima , ma come ogni altra attività fisica anche il ciclismo può comportare qualche rischio e nel praticarlo bisogna osservare alcune norme fondamentali. Innanzitutto è importante sottoporsi ad un regolare controllo medico sportivo con prova da sforzo che deve essere massimale. E’ infatti ai massimi carichi di lavoro aerobico, sovrapponibili a quelli che si raggiungono durante l’attività sportiva, che si possono individuare pericolosi problemi all’apparato cardiovascolare che non si evidenziano invece a carichi sub-massimali.

Fondamentale è anche la scelta di una bici adeguata alla propria corporatura, con una corretta regolazione di sella manubrio e pedivelle per assicurare una corretta postura in sella. Anche l’abbigliamento è molto importante per evitare danni da sfregamento a livello inguinale usando indumenti tecnici in grado di assicurare una adeguata protezione dal freddo ed una corretta traspirazione del sudore, così come è consigliabile l’uso di un casco omologato e di giusta misura.

Esistono alcune controindicazioni di carattere medico all’uso delle due ruote: chi è affetto da patologie dell’apparato urinario e della prostata, da malattie infiammatorie acute e croniche a livello genitale o emorroidi deve osservare specifiche precauzioni e seguire le indicazioni dello specialista così come chi è affetto da patologie cardiovascolari o della colonna vertebrale come le ernie discali. Con l’avanzare dell’età e per le persone meno allenate sono consigliate le bici elettriche a pedalata assistita, che consentono di dosare lo sforzo fisico senza affaticarsi eccessivamente. Con questi mezzi l’uso della bicicletta è diventato davvero alla portata di tutti, anche di persone in sovrappeso o con qualche limitazione funzionale alle articolazioni di anche e ginocchia o di chi, non essendo un atleta, vuole affrontare percorsi non pianeggianti con salite anche lunghe e impegnative.

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