La gazza ladra
Viene definita «la moda del momento», l’hanno adottata le star come Oprah Winfrey e Elon Musk, ma non è per tutti, nel senso che ha un suo costo e non te la passa la mutua… Tutti pazzi per la «puntura dimagrante», ma sì quella che ti fai un’iniezione alla settimana e cali di peso… Siamo sempre lì, gira e rigira la frittata, il benessere porta in dote la pigrizia, mangi non sempre bene e poi per muoverti o devono venir giù i muri di casa o sei inseguito dalla Guardia di Finanza e allora corri come una gazzella nella Savana, fino a che non cominci a dare i numeri, bofonchi, sei in super affanno e ti prende un tira bacione di quelli che fanno pensar male «oddio, mi sta venendo un infarto”. E così, tra un esame del sangue e una prova sotto sforzo, quando proprio hai capito che o ti dai una mossa o la mossa ti porta nei pressi dell’altro mondo, che cerchi il rimedio miracoloso, quando ti ritrovi quei due/ tre anelli nel girovita che sembrano quelli di San Siro, no, quelli sono rigidi mentre i tuoi ballonzolano e non è proprio un bel vedere… Ma vi pare che a «soli 70 anni tra qualche mese» mi metta a fare ginnastica per bene, come si dovrebbe fare, che assuma cibo e nutrienti in quantità modica e di qualità?
Improvvisamente, se ciò accadesse, ditemi se mi è comparsa un’aureola intorno alla «pelata», così iniziamo un processo di beatificazione che sarà lunghissimo e, probabilmente, non porterà alla creazione di un acconcio altarino per le preci. La butto sul sarcastico, ma invece è una questione seria e va gestita con accortezza: confesso, anch’io mi sto sottoponendo al trattamento a base di semaglutide, Questa molecola è simile a un ormone, il GLP-1, prodotto e rilasciato dall’intestino dopo il pasto, agisce su aree del cervello che controllano l’appetito inducendo una sensazione di sazietà e pienezza, insomma hai meno fame, mangi di meno e il metabolismo, se dormiva, si risveglia. Dopo mesi e mesi di inattività, (non che prima facessi le maratone…) ho riacquistato peso, senza raggiungere i «livelli» di un tempo (sono stato anche 180 chili, strano che sia ancora vivo con decenni di obesità alle spalle e un’esistenza frenetica come pratica quotidiana…) ma avvertendo che mi stavo incamminando di nuovo verso l’ennesima stagione «all’ingrasso». E così sono andato da un endocrinologo, pure nutrizionista clinico, il quale mi ha fatto prima una visita generale, poi una mirata per verificare l’entità del mio problema fino a prescrivermi il farmaco, quello che ti fai un’iniezione alla settimana , per darti un aiuto, visto e verificato che non c’è traccia in me di forza di volontà, nemmeno quando il corpo pretende rispetto, quello non gli hai dato…Ma, attenzione, non è così semplice ottenere la ricetta : il mio referente ha verificato di essere di fronte ad un caso di obesità conclamata e per questo ha ritenuto che potessi affrontare la terapia. Rigidissimo il protocollo: ogni settimana devo relazionarmi col Prof, pesarmi e comunicare quanto sono dimagrito, mi vede ogni 15 giorni (se sto bene in piedi, se non barcollo, se ho acidità da reflusso, se vado regolarmente di corpo). Tutto questo per dire che non danno il farmaco a chi deve o vuole perdere i chili di troppo, magari quelli accumulati durante le Feste…Mi sono punzonato per la prima volta il 15 dicembre 2024 e solo da due settimane mi è stato prescritto un dosaggio più consistente del farmaco: da un mese e poco più a questa parte la bilancia fa segnare «meno 8 kg» e mi sento decisamente motivato a non sgarrare… La strada è lunga: la terapia andrà avanti fino a maggio, l’obbiettivo è perdere intorno al 20% del peso di partenza…Non so cosa succederà, vedremo: devo solo imparare a volermi bene, questa è l’impresa più ardua.
Buon pranzo…
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