Resti di pillole nello stomaco, in particolare di compresse denominate commercialmente Sinogan: sono le prime indiscrezioni dell’autopsia sul corpo di Blanca Fernandez Ochoa, rese note da 'El Mundò, che cita fonti di poliza. Campioni dei farmaci rinvenuti nell’organismo dell’ex campionessa di sci spagnola, trovata morta mercoledì a 56 anni nella zona del Pico de la Penota, montagna al confine fra la Comunidad di Madrid e la Provincia di Segovia, dopo essere scomparsa lo scorso 23 agosto, sono stati inviati per analisi approfondite all’Istituto tossicologico di Madrid. Il farmaco Sinogan, uno dei marchi di levomepromazina, ha un effetto sedativo antipsicotico, sintetizzato diversi decenni fa per curare la schizofrenia e la psicosi. In realtà, è un derivato del primo farmaco che è apparso contro la psicosi, negli anni '50: la clorpromazina. Oggi il Sinogan, che può essere letale se consumato in grandi quantità, è considerato un farmaco obsoleto e gli psichiatri usano un altro tipo di trattamento: antipsicotici di seconda generazione, che hanno effetti collaterali più morbidi e sono meglio tollerati.
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