il caso
Tutto sommato se l’è cavata con poco Alexander Zverev, espulso dal torneo di Acapulco per aver colpito più volte con la racchetta la sedia dell’arbitro durante una partita di doppio. Il n.3 del mondo è stato condannato dall’ATP a due mesi di stop, ma la pena è sospesa. Zverev è stato inoltre multato di ulteriori 25.000 dollari (23.000 euro).
Inizialmente l’organo direttivo del circuito maschile aveva sanzionato il tedesco con una multa di 40.000 dollari (35.600 euro), per insulti e comportamenti antisportivi, e lo aveva privato dei suoi guadagni in Messico (31.570 dollari), ovvero 28.160 euro) come dei punti acquisiti nella classifica dei singoli e dei doppi disputati. Zverev, che potrà quindi gareggiare nell’Indian Wells Masters 1000 che inizia domani, ha tempo fino a venerdì per presentare appello.
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