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Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG 2025/26. La 33enne bergamasca si mette al comando a Kvitfjell, precede la neozelandese Alice Robinson, ultima avversaria aritmeticamente in gioco e settima a 2"41 dalla vetta, e chiude i conti per la prima Coppa di superG della carriera. Dopo quattro Coppe di discesa (2018, 2021, 2022 e 2023), la fuoriclasse lombarda delle Fiamme Gialle, olimpionica in libera nel 2018 e bronzo a Milano-Cortina, succede nell’albo d’oro alla svizzera Lara Gut-Behrami e diventa la seconda italiana di sempre a vincere la classifica di specialità nel superG dopo Federica Brignone (2021/22). Tra maschile e femminile l’Italsci ha trionfato quattro volte nella specialità: al femminile le già citate Goggia e Brignone, mentre tra gli uomini a sollevare la sfera di cristallo nella disciplina sono stati Peter Runggaldier (1994-95) e Dominik Paris (2018-19).
"Ho avuto paura di non farcela"
«E' stata una liberazione», Sofia Goggia è commossa come raramente in altre grandi occasioni, dopo aver vinto gara e coppa di superG a Lillehammer. E ai microfoni della Rai la bergamasca racconta della «grande tensione» che ha vissuto in questa stagione ed alla vigilia di questa gara, e «la paura di non farcela, magari per un errore" che si può sempre commettere. Una tensione che l’ha persino resa un pò «scorbutica» con le persone care. Alla fine prevale ovviamente la gran soddisfazione per le tre vittorie stagionali, il bronzo olimpico e la coppa di superG che la rende ancor più «velocista completa» nonostante una annata con le delusioni per quello che non è andato secondo le aspettative in discesa, la disciplina che l’ha resa regina delle donne jet sugli sci.
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