12 Tv Parma
L’archivio di 12 Tv Parma è un vero tesoro. Nastri e file che raccontano più di 45 anni di storia della città e della provincia. Una sorta di scrigno da aprire virtualmente al pubblico: è con questo spirito che torna, da questa sera alle 21 (anche sul sito www.12tvparma.it e sulla App, dove resterà on demand), il programma «Sembra ieri», che aveva avuto una fortunata edizione nel 2017, allora condotto da Giuseppe Milano. In questo nuovo ciclo di sei puntate (tutte la domenica sera) è il giornalista Alberto Dallatana che si farà «accompagnare» ogni volta da un ospite diverso alla (ri)scoperta di fatti, eventi, luoghi e personaggi della Parma di ieri. Fondamentale, nella costruzione di ogni puntata, è l’amichevole collaborazione di Fabrizio Bertolotti, per più di quarant’anni operatore dell’emittente cittadina, la cui competenza relativa ai materiali in archivio (e non solo…) consente di utilizzare i contenuti nel migliore dei modi. Una quantità enorme di «girato» e di servizi di vecchi telegiornali, ma anche programmi e rubriche speciali: in «Sembra ieri» vengono riproposti, talvolta con un minutaggio ridotto ma senza perderne l’essenza e i tratti salienti, per riportare quei fatti alla memoria di chi li ha vissuti, o farli conoscere a chi non c’era. Ospite della prima puntata è Filiberto Molossi, giornalista della «Gazzetta di Parma» e critico cinematografico. La prima parte della puntata sarà dedicata proprio al cinema e ai cinema: in particolare quelli che in città hanno chiuso i battenti. Dal Verdi all’Orfeo, dal Lux al Ducale, senza dimenticare il più recente Capitol Multiplex di San Pancrazio. E così, dall’archivio, ecco spuntare anche le immagini delle demolizioni di quei «templi» che hanno fatto passare ore felici a generazioni di parmigiani. I ricordi e gli aneddoti di Filberto Molossi contribuiscono a far rivivere quel mondo e quegli anni, non senza una massiccia dose di nostalgia.

Venendo al cinema, inteso come complesso delle attività che concorrono alla realizzazione dello spettacolo cinematografico, la puntata propone spezzoni di interviste a Bernardo Bertolucci in occasione di una mostra fotografica del 2001 in Pilotta, dedicata ai suoi film. E poi due perle rare: le interviste a Sergio Leone e Roberto Benigni in occasione del Salso Film & Tv Festival a metà anni Ottanta. Il grande regista parlò del film «Leningrado», che aveva in cantiere ma che non ha mai potuto realizzare, anche per la malattia che di lì a non molto lo avrebbe strappato alla vita, mentre Benigni raccontò di come la sceneggiatura del suo film appena uscito, il celebre «Non ci resta che piangere» (con Massimo Troisi), nacque a Casarola. Ma sono diversi anche i contributi che parlano della Parma degli anni scorsi, come ad esempio un riassunto dello speciale di Giuseppe Milano del 2008, dedicato alla demolizione (con l’esplosivo) dell’Ex istituto Vittorio Emanuele al Montanara. Immancabile anche un ricordo di Baldassarre Molossi, storico direttore della «Gazzetta di Parma». E poi spazio al cinquantesimo compleanno di Radio Parma, con un’intervista di vent’anni fa al primo editore, Virginio Menozzi, e a due voci storiche quali Felice da Parma e Lidia Zilioli.
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