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Compagne di Branco

Superare il lutto: come viene vissuto dal cane?

Compagne di branco

di Lia Begani e Valentina Tridente

21 Febbraio 2022, 10:38

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e della speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma) 

Bentornati cari e care compagni di branco! Questa settimana toccheremo un argomento molto delicato per quello che riguarda la qualità della vita del cane: ovvero la perdita o lutto, e come il cane sia effettivamente in grado di elaborarla con gli strumenti che ha. Siamo consapevoli che a nessun umano piace parlare di queste cose in riferimento ai pelosi, ma è molto importante accompagnare nel migliore dei modi anche il nostro amico a 4 zampe in questo processo doloroso.

Lutto: come viene vissuto dal cane?

Forse non tutti sanno che: i cani soffrono per una perdita in modo analogo al nostro.

Già, che si tratti di un suo simile o di un compagno bipede, i cani percepiscono la perdita e ne soffrono a modo loro. La diretta conseguenza è da cercare nelle varie modifiche comportamentali.

Vediamone alcune e cerchiamo di analizzarle:
Anoressia o calo dell’appetito: capita spesso che i cani in seguito ad una perdita importante inizino a rifiutare il cibo o mangino meno volentieri.

Letargia: un altro sintomo può essere un po’ di apatia, meno voglia di fare attività e aumento delle ore di sonno.
Maggiore richiesta di attenzioni: ci potranno essere momenti della giornata in cui cercherà più contatto/presenza di chi c’è ancora per compensare l’assenza di chi non c’è più.

Distruttività: come abbiamo già accennato in precedenti articoli, uno dei modi che il cane utilizza per scaricare lo stress è sgranocchiare, mordere e masticare e l’elaborazione del lutto non fa eccezione.

Vocalizzi insoliti: potrà capitare che in certi momenti della giornata il vostro amico peloso abbai o latri in modo insolito, come se stesse cercando di richiamare chi non c’è più, alcuni arrivano addirittura a cercare il defunto negli spazi che egli occupava abitualmente (sì, lo sappiamo, è straziante).

Cambio di atteggiamento e/o comportamento generale: mentre i comportamenti precedenti spesso spariscono col tempo, grazie al fatto che il trascorrere dello stesso lenisce le ferite, quest’ultimo può perdurare di più e a volte essere permanente. Il comportamento del cane, infatti, è in gran parte dettato dal ruolo che Fido si ritaglia all’interno del suo gruppo/branco e con la scomparsa di un membro del branco si assiste ad un ridistribuzione o modifica dei ruoli non indifferente. Un altro motivo di cambiamento a questo livello può essere una base caratteriale insicura, se ad un peloso con questa caratteristica viene a mancare una “spalla” importante l’insicurezza potrà farsi sentire più forte di prima esacerbando i comportamenti legati ad essa (NB: l’aggressività può essere legata all’insicurezza). NB: spesso l’intensità degli atteggiamenti in risposta al lutto sono direttamente proporzionali alla forza del legame con chi se n’è andato.

Attenzione però, non tutti i cani reagiscono allo stesso modo, alcuni sembrano non avere apparentemente nessuna reazione e per ora non esistono studi attendibili riguardo questo atteggiamento. Tuttavia la nostra Lia, osservando suo malgrado diversi cani nella fase di elaborazione del lutto, ha ipotizzato quanto segue: i cani hanno la straordinaria capacità di riconoscere la patologia e alcuni di loro anche la gravità della stessa, l’impressione che ha avuto è che ci siano alcuni cani in grado di prepararsi al lutto accompagnando e assistendo un compagno nella sofferenza.

Evitate dunque di tacciare i vostri pelosi come sciocchi o insensibili, perché se c’è una cosa di cui possiamo essere certi è che le relazioni e gli affetti sono una delle cose più importanti per i nostri compagni pelosi.

“Ok care compagne di branco, ma noi bipedi spennacchiati cosa possiamo fare per aiutare i nostri pet a superare nel migliore dei modi questa dolorosa fase”

Forse non tutti sanno che: Per il cane è molto più semplice elaborare il lutto se hanno la possibilità di comprendere cosa è successo.

1. Questo è il motivo per cui il primo consiglio che vi diamo è quello di permettere a Fido di salutare l’amico scomparso mostrando il corpo dello stesso, ove possibile ovviamente. Per i cani è più semplice accettare la morte che non sapere cos’è successo (perché un compagno è sparito improvvisamente?).

2. Il secondo consiglio che ci permettiamo di darvi è quello di stargli vicino, di concedergli, se il cane la accetta, un po’ di distrazioni, magari qualche passeggiata in un luogo rilassante e isolato. Attenti però a non eccedere con i vizi, soprattutto con quelli che non potete o non sarebbe sano mantenere in quanto tornare indietro sarebbe un’altra fonte di stress per il vostro peloso (non esagerate con regali e mommi in questo periodo).

3. Ora il consiglio più difficile da mettere in pratica: pensate anche alla vostra serenità. Il fatto di avere un compagno sereno a sostenerlo aiuterà sicuramente il cane ad uscire prima dalla crisi.

4. Altro tasto molto delicato è rappresentato dall’idea del “chiodo schiaccia chiodo”: se pensate che un nuovo compagno peloso possa consolare il vostro cane fate molta attenzione, può non essere così. Innanzi tutto va valutata molto bene la propensione del vostro cane a condividere la vita con un suo simile, in secondo luogo è molto importante valutare bene i tempi, il cane deve avere il tempo di affrontare la sofferenza per “guarire dal lutto” (proprio come noi umani), presentargli un nuovo compagno troppo presto può predisporre ad un rifiuto, rendendo l’inserimento del nuovo soggetto nel branco più lungo e complicato. Ultimo ma non per importanza va valutato molto bene il soggetto da inserire, lasciando per quanto possibile da parte la preferenza del bipede di turno e lasciando spazio alla preferenza del quadrupede, compensare l’assenza di un grande amico con qualcuno che ci sta sulle scatole non sarebbe una grande idea, e soprattutto non sarebbe utile.

La morte fa necessariamente parte della vita, per quanto questo momento risulti molto doloroso per chi rimane, ricordate, in ultimo, che il rispetto e la consapevolezza sono molto importanti sia per voi che per il cane.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18 alle 19.

e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica? Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com
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