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«Noi, narcotizzati e derubati»

«Noi, narcotizzati e derubati»

17 Novembre 2018, 11:50

Gian Carlo Zanacca

Narcotizzati e derubati: notte da incubo per una famiglia che vive in un podere di via Rio Scodogna, nella campagne attorno alla Corte di Giarola. I ladri hanno narcotizzato i proprietari (come hanno raccontato loro stessi) ed il loro cane, prima di mettere a segno il colpo. E sarebbe potuta andare peggio se si fossero svegliati mentre i malviventi si aggiravano indisturbati nelle loro camere da letto. La sostanza che li ha addormentati, però, deve aver fatto meno effetto su un uomo della famiglia, il più giovane, che si è risvegliato prima che i ladri completassero la razzia ed è riuscito a dare l’allarme. I ladri sono entrati in azione nella notte tra giovedì e venerdì: verso le 3.30. Hanno tagliato le inferriate della cucina al piano terra, si sono introdotti nell’abitazione alla ricerca di denaro in contanti e gioielli. Prima di ispezionare la casa, dopo avere addormentato anche il cane che era in cucina, sono saliti al piano superiore, dove si trovano le camere da letto, ed hanno narcotizzato i proprietari. Si sono quasi certamente avvalsi di sostanze nebulizzate nell’aria: i proprietari sono sotto choc e al risveglio hanno accusato mal di testa, nausea ed infiammazione delle vie respiratorie. In casa c’erano cinque persone.

I malviventi non hanno lasciato nulla di intentato e, dopo averli addormentati, hanno rovistato ovunque partendo dalla cucina, per passare poi nel salotto al piano terra. Hanno spostato mobili, quadri e suppellettili pensando di poter trovare anche una cassaforte, che non c’era: hanno spostato anche alcuni quadri di grosse dimensioni per ispezionare le spesse pareti dell’antica abitazione. Al piano terra si sono impossessati del portafogli del proprietario contenete danaro in contanti. Sono, poi, ritornati al piano superiore, nelle camere, a caccia di oro e gioielli, muovendosi tra i letti ed i mobili, mentre i proprietari erano sprofondati in un sonno innaturale. I ladri hanno agito con destrezza ed assoluta freddezza ed hanno aperto cassetti e armadi, rovistando ovunque, vicino ai proprietari stesi nel letto. Ad un certo punto, però, uno dei membri della famiglia si è svegliato ed ha dato l’allarme mettendoli in fuga. I ladri si sono allontanati precipitosamente con un’auto di grossa cilindrata ed hanno fatto perdere le loro tracce.

Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, le indagini sono in corso. Il furto in via Rio Scodogna giunge dopo un periodo in cui Collecchio è stata presa di mira dai ladri e dopo il misterioso colpo di arma da fuoco che qualche giorno fa ha forato la carrozzeria di un’auto in sosta, prorpio in una casa vicina alla Corte di Giarola. E’ di pochi gironi fa, poi, il furto messo a segno a Lemignano, in via Prampolini, dove malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari per impossessarsi di oro e gioielli. Un altro furto è si è verificato, circa dieci giorni fa, in via Spezia ai danni di un appartamento, dove i ladri hanno forzato la porta d’ingresso e si sono impossessati di monili, borsette e denaro. Altri casi nel quartiere di via Valli e via Carrega. Due furti sono stati, poi, sventati, circa tre settimane fa, in via Rosselli e in via Pezzani grazie all’allarme lanciato dai vicini ed al pronto intervento dei carabinieri.

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