18 è la data di oggi, in cui nasce il nostro sito in nuova versione e nasce anche questo diario "Parma alla moviola", che domani diventerà magari un blog, con qualche piccola riflessione - da condividere con i lettori - sulla nostra città.
18 sono i mesi che giovedì, compirà la giunta Pizzarotti, dopo il voto che un anno e mezzo fa rivoluzionò la politica della città e il consiglio comunale.
E 18 è anche il voto (appena sufficiente, secondo il metro universitario) che a nostro avviso si è meritato il Consiglio comunale. Attenzione: parliamo del Consiglio nel suo complesso, ovvero il Parlamento cittadino composto da maggioranza e opposizione.
Chi segue abitualmente le sedute del Consiglio, direttamente o grazie allo streaming, ha infatti potuto notare una litigiosità tutta particolare.
Da una parte una opposizione che ancora sembra risentire della sindrome della sconfitta: toni critici ma un po' rancorosi, che a volte finiscono quasi per inficiare la sostanza delle critiche.
Dall'altra una maggioranza che per la prima volta nella storia del governo di Parma, è autosufficiente con un solo partito, senza quindi quel controcanto interno che nasce dalla coalizione con altri partiti (quando tali coalizioni non fanno rima solo con spartizioni....). E se in questi 18 mesi non si è quasi mai realizzato quel dialogo "guareschiano" che il sindaco Pizzarotti aveva invocato nella prima seduta, sicuramente ci sono le colpe di una minoranza spesso solo critica, ma ovviamente anche quelle di una maggioranza che, pur sapendo di dover scontare una inevitabile inesperienza politica, si è troppo in fretta ritenuta autoreferenziale e senza il bisogno di confrontarsi.
Morale: si rischia di imitare a Parma, anche se per motivi diversi, la situazione del Parlamento romano, con toni accesi a scapito di un confronto che aiuti la crescita della città.
Naturalmente, in questa come in ogni moviola. quella del cronista è solo un'opinione personale. Su cui piacerebbe conoscere il parere dei parmigiani, e naturalmente degli stessi politici. A voi la parola nello spazio commenti....