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Tabiano, quattro tentati furti

Tabiano, quattro tentati furti

30 Marzo 2019, 11:54

Manrico Lamur

E’ stata una notte movimentata quella vissuta a Tabiano tra mercoledì e ieri a causa di quattro tentati furti commessi ai danni di altrettante attività commerciali.

Nei pressi dello stabilimento termale Respighi si sono concentrate maggiormente le azioni dei soliti ignoti con tre locali presi di mira: attorno a mezzanotte e mezzo la pasticceria «Tabiano» di Claudio Gatti, l’adiacente negozio di parrucchiera «Rita» ed il chiosco del bar «Alle Fonti» sono stati infatti oggetto delle attenzioni dei soliti ignoti.

In particolare, la vetrina della pasticceria è stata danneggiata con spranghe o mazze di ferro ma, essendo antisfondamento, ha retto ai colpi sferrati facendo desistere i malviventi dalla loro azione. Probabilmente gli stessi autori si sono spostati dapprima all’adiacente negozio di parrucchiera, anche in questo caso causando solo danni, e successivamente nel chiosco del bar che si trova a poche decine di metri.

In questo caso, l’unico, i soliti ignoti sono riusciti a crearsi un varco e ad entrare nel locale senza, probabilmente, asportare nulla anche perché il bar è chiuso al pubblico da tempo.

Il raid dei soliti ignoti non è sfuggito all’occhio di alcune videocamere di sorveglianza della zona che hanno ripreso quanto accaduto: si tratterebbe di due giovani arrivati in bicicletta che, dopo aver danneggiato le vetrine della pasticceria e del negozio di parrucchiera, ed essere entrati all’interno del bar, se ne sarebbero andati via pedalando. Sempre nella nottata le telecamere hanno registrato la presenza anche di altri «curiosi» che si aggiravano nella zona.

Spostandosi di alcune centinaia di metri, un’altra attività è stata presa di mira, ovvero la Farmacia Cuoghi: anche in questo caso è stata danneggiata la vetrina, che, essendo antisfondamento, ha resistito ai colpi sferrati.

A Tabiano nella mattinata di ieri sono arrivati i carabinieri della compagnia di Salsomaggiore per un sopralluogo alle attività commerciali coinvolte, per cercare di raccogliere elementi utili e per visionare i filmati girati dalle videocamere di sorveglianza.

Ai militari di via Salvo D’Acquisto spetteranno ora le indagini per cercare di risalire agli autori del raid, mentre ai danneggiati non è rimasto da fare che sostituire le vetrine danneggiate e sporgere denuncia.

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