Franco Brugnoli
I genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Borgotaro, famiglie ed anche semplici cittadini (oltre duecento persone), hanno manifestato ufficialmente, ieri pomeriggio, in piazza Manara, di fronte al Municipio e sotto i portici del palazzo, la propria forte preoccupazione e il disagio, per le emissioni, da parte del locale sito produttivo della Laminam, di fumi e odori fastidiosi e molesti, che avrebbero causato malesseri ad alcuni bambini e insegnanti. Si è trattato dunque di una assemblea-mobilitazione spontanea, coordinata da una mamma, la dottoressa Donatella Bosi; un atto dimostrativo determinato, che ha visto partecipare molte persone.
La cosa era stata decisa dopo che era stata inviata una lettera, firmata da 164 genitori, al dirigente scolastico, professor Claudio Setti, al sindaco di Borgotaro Diego Rossi e al direttore sanitario del Distretto Taro-Ceno dell’Ausl, Gianluca Pirondi, affinché fosse rilasciata una dichiarazione scritta, in cui venisse chiaramente specificato che la frequentazione di tutte le scuole, in particolare quelle poste nel quartiere San Rocco, non comportava rischi per la salute dei bambini. La cosa interessante - lo si è appreso ieri nel corso della manifestazione - è che domani si terrà, a Parma, in mattinata, nella sede di Arpae, una nuova Conferenza dei Servizi, da cui emergeranno dati nuovi ed aggiornamenti più certi, su questa vicenda, che dura ormai da mesi e che ha coinvolto (ed in alcuni casi, diviso) l’intera popolazione.
In tempi rapidi, dopo l’incontro di domani, si cercherà di giungere ad una soluzione delle problematiche riscontrate, vincolando l’azienda (che ha espresso peraltro la propria piena disponibilità) a tale risoluzione.
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