LANGHIRANO
Enrico Gotti
In tanti a Langhirano piangono Francesco Errico, scomparso a cinquantatré anni. Originario di Cutro, in Calabria, viveva nel paese della Val Parma da oltre vent'anni.
Era partito dal basso, lavorando tutta una vita, fin da giovane, sino ad arrivare ad aprire la propria azienda, insieme ad altri soci, l’impresa Edilizia parmense costruzioni, con sede a Sorbolo.
«Era una persona molto buona, molto altruista, metteva sempre gli interessi degli altri davanti ai suoi, anche quando le cose non andavano nel verso giusto aveva una messaggio di speranza - ricorda chi gli ha voluto bene -, non parlava tanto, ma aveva sempre una parola buona o un sorriso che ti faceva stare bene».
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua umiltà e la sua forza. Errico era donatore dell’Avis, fra le sue passioni c’era quella per i fumetti - Tex, la serie ideata da Giovanni Luigi Bonelli, fra tutti -, e il giardinaggio, al quale dedicava i giorni liberi, curando il giardino della casa in cui viveva con la sua famiglia.
«Era un padre esemplare, sempre presente - ricordano i figli, Giuseppe di ventiquattro anni e Graziella di venti -, ha dedicato tutto se stesso a noi. È stato un grande marito, i suoi valori erano la famiglia e il lavoro. Era molto buono, faceva sempre sentire che c’era, anche nella malattia, nonostante non stesse bene, regalava lui speranza, era lui che consolava noi, era fatto così» raccontano il figlio Giuseppe e la figlia Graziella, che aggiungono: «Era sempre disponibile, a qualsiasi orario. Era un grande lavoratore, era partito dal basso e pian piano si è realizzato, è diventato un uomo grande».
La sua era una famiglia numerosa, lui cercava di tenerla sempre unita, organizzando cene e momenti di condivisione, perché sapeva quanto era importante stare insieme. A Parma Errico era arrivato da giovane, ed è diventato il luogo in cui crescere, con le persone a lui più care e importanti, lavorando nel settore edile, in un’impresa che ha realizzato numerose abitazioni, soprattutto case e villette, sul territorio parmense. Francesco Errico lascia la moglie Domenica, i figli, i fratelli, le sorelle, i parenti, gli amici e tutta una comunità. Lunedì scorso a Langhirano i tanti che lo hanno conosciuto e stimato hanno detto addio a Francesco. Il funerale è partito dall’Ospedale maggiore di Parma, per raggiungere la chiesa chiesa parrocchiale di Langhirano, lo stesso luogo in cui è stato recitato il santo rosario, la sera prima.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata