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Strage di gatti a Casaltone

Strage di gatti a Casaltone

03 Marzo 2017, 11:47

Cristian Calestani

«Stanno uccidendo tutti i gatti della colonia felina di Casaltone. Di due mici sono state trovate le carcasse vicino al luogo in cui gli veniva portato il cibo, mentre altri tre non si vedono più da tempo e temiamo che possano essere stati uccisi anche loro».

L’allarme arriva da alcuni residenti di Casaltone di Sorbolo abituati a vedere i gatti della colonia felina presente in una casa di campagna disabitata, posta alle porte della frazione per chi arriva da Sorbolo.

La zona, purtroppo, è già stata teatro in più di un’occasione del ritrovamento di bocconi avvelenati. Proprio un anno fa, sulla Gazzetta, si raccontava del rinvenimento di un piatto di plastica, vicino alla pista ciclopedonae di Casaltone, contenente una dozzina di tuorli d’uovo contaminati da tracce di bromadiolone, un potente topicida, come dimostrarono le analisi del Servizio veterinario dell’Ausl, eseguite su richiesta dell’amministrazione comunale e della polizia municipale.

«Dopo quell’episodio - raccontano i residenti - furono affissi anche dei cartelli che annunciavano il pericolo della possibile presenza di altri bocconi avvelenati in zona, una situazione davvero preoccupante per chi ha animali ed anche per chi compie semplicemente una passeggiata con bimbi piccoli».

Per un po’ di tempo l’allarme era rientrato. Poi, circa tre mesi fa, un nuovo ritrovamento. «Recuperammo una coscia di pollo con tracce di veleno» raccontano ancora i residenti. Qualche settimana dopo è stata trovata la prima carcassa di uno dei mici della colonia, quindi venerdì scorso l’ultimo ritrovamento. La colonia felina era stata regolarmente denunciata, tanto da essere segnalata da appositi cartelli, e le gattine femmine erano state sterilizzate dai veterinari che collaborano con l’Enpa.

L’edificio in cui aveva trovato «casa» la colonia è inagibile e i residenti, amici dei gatti, in accordo con i proprietari dell’immobile, si sono sempre limitati a portare un po’ di cibo ai mici senza entrare nell’area privata pericolante, ma restando ai margini della recinzione in modo da non esporsi a situazioni rischiose. Ma, evidentemente, la presenza dei gatti in quella zona deve aver infastidito qualcuno, forse qualche altro residente della frazione che, in più di un’occasione, ha disseminato cibo avvelenato. «I gatti - spiegano gli autori della denuncia pubblica - non hanno mai fatto del male a nessuno. Diversi di loro, tra l’altro, erano anche molto affettuosi. Quanto accaduto con il loro avvelenamento lascia senza parole. Come si può fare così tanto male ad un animale provocando una morte così dolorosa? La cattiveria delle persone non ha limiti».

Anche un cane, nelle scorse settimane, avrebbe mostrato evidenti sintomi da avvelenamento, riuscendo però poi fortunatamente a riprendersi. Ora l’invito, a chiunque dovesse transitare nuovamente nella zona, è quello di fare la massima attenzione perché altro cibo avvelenato potrebbe essere stato sparso in quell’area alle porte di Casaltone.

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