In Emilia-Romagna, dove oggi inizia l’anno scolastico, «ben 214 scuole hanno un dirigente "reggente" e non titolare così come molte istituzioni scolastiche devono ricorrere alla reggenza del Dsga (direttore dei servizi generali e amministrativi, ndr) in quanto da ormai troppo tempo non c'è un’adeguata programmazione nelle assunzioni e il concorso non viene bandito». Lo denunciano i sindacati regionali Flc-Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua, segnalando un «reclutamento che non funziona, cattedre vacanti e mancanza di continuità didattica e carenze organizzative» che «penalizzano pesantemente una regione come l’Emilia-Romagna dove la dispersione scolastica, pur non raggiungendo la media nazionale, aumenta significativamente».
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata