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Libri

Il lato «noir» di Parma raccontato in un volume

Dodici storie tra omicidi, liti e misteri da svelare

Il lato «noir» di Parma raccontato in un volume

02 Aprile 2024, 21:41

Il lato oscuro di questa meravigliosa città, tra omicidi e misteri da svelare. Che sia attraverso una paradossale lite condominiale, una Citroen ds squalo degli anni di piombo o tramite le storie delle streghe all’epoca di Ranuccio Farnese, i «I delitti del ducato» permettono al lettore di calarsi nel lato più tetro di Parma, attraverso dodici racconti noir e polizieschi, uno per ogni mese dell’anno.

Alla Feltrinelli di via Farini, Roberto Ceresini ha moderato l’incontro di presentazione di questo nuovo libro, edito da Massimo Soncini nella sua collana Giallo Parma, a cui hanno partecipato nove dei dodici autori coinvolti. Una serata ricca di spunti, richiami letterari su scrittori del presente e del passato, senza dimenticare di provare a snocciolare lo stato dell’editoria dei nostri giorni. «Le difficoltà ci sono. Soprattutto per i piccoli editori perché si ha a che fare con dei colossi, e con il mondo dei social - spiega Soncini -. Noi realtà più piccole cerchiamo quindi di puntare sulla qualità delle storie, e i gialli del ducato ne sono un esempio». Incalzati dalle domande di Ceresini, i protagonisti di questo progetto letterario hanno fornito al folto pubblico una cassetta degli attrezzi con cui entrare più attenti e preparati nelle pieghe delle dodici storie narrate. «Il mio racconto parla di un cadavere trovato sul greto del torrente Parma, durante gli anni della resistenza - sottolinea Alberto Galli, a proposito del suo «Alberi», giallo legato al mese di aprile -. È un fatto realmente accaduto, da cui ho creato questo episodio di finzione».

In questo percorso hanno collaborato autori esperti, ad esempio Riccardo Pedraneschi con il suo «Bacio di Dama», e altri quasi alle prime armi, ma pronti a mettersi in gioco, come Dimitri Favre, concentratosi sulle vicende di un delitto su «una spiaggetta del Taro». «Sono una accanita lettrice da quando sono ragazza - afferma Glenda Pelosi, parlando del suo racconto di novembre, «Gioco di ipotesi» -. Ho cercato di unire la mia passione per la montagna, ai modi di scrivere raffinati di autrici come Amanda Cross. La storia parte da un dialogo nel rifugio Mariotti, da cui si snodano diverse storie». Il libro è acquistabile nelle librerie Feltrinelli.

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