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Cellino e lo scivolone su Balotelli 'è nero e sta lavorando per schiarirsi'. Il Brescia: 'Frainteso'

Cellino e lo scivolone su Balotelli 'è nero e sta lavorando per schiarirsi'. Il Brescia: 'Frainteso'

25 Novembre 2019, 09:30

"Cosa succede a Balotelli? Che è nero e sta lavorando per schiarirsi però ha molte difficoltà". Con questa battuta, forse un pò infelice e che potrebbe far discutere, il presidente del Brescia Massimo Cellino ha spiegato l’attuale momento dell’attaccante della sua squadra, Mario Balotelli. "E' successo che nel calcio ci sono squadre che combattono e vincono, se noi pensiamo che un giocatore da solo possa vincere la partita, offendiamo la squadra e il gioco del calcio", ha aggiunto. "Il mio allenatore ha fatto un errore settimana scorsa, in conferenza stampa ha parlato di Balotelli e non della squadra - ha detto ancora Cellino -. Ho preso Balotelli a fine mercato, non per fare abbonamenti nè per vendere pubblicità. L’ho comprato perchè poteva essere un valore aggiunto, per sovraesposizione lo abbiamo fatto diventare un punto di debolezza. Se continuiamo a parlare di Balotelli facciamo male a lui e a noi stessi".

'Balotelli dà troppo peso ai social'

"E' giusto comunicare un pò con la gente, però allo stesso tempo forse Balotelli dà più peso ai social che ai suoi valori, da sportivo. Non l’ho preso per i social, ma perchè è alto un metro e 90, ha ancora un’età per dire qualcosa nel mondo nel calcio. Quando sarà in condizione di farlo, se lo sarà, risponderà in campo, in quel momento tornerà a essere un calciatore. In questo momento mi sembra un pò lontano dall’esserlo". Lo ha detto il presidente del Brescia Massimo Cellino al suo arrivo in Lega Calcio dove sta per aprirsi l'assemblea della Lega Serie A. "Non guardo i social, se vivessimo per giocare a pallone ed evitassimo di guardare i social o di pensare cosa pensa di noi la gente, affronteremmo il calcio nella maniera giusta. Non ho un pc, non ho una mail, utilizzo il telefonino per le telefonate, a volte lo dimentico a casa, eccedo anche. Mi difendo dalla modernità" ha aggiunto Cellino. "Balotelli l’ho preso sognando che potesse dare un valore aggiunto ma non speravo assolutamente che fosse quello che doveva salvare la squadra. L’ho detto anche a lui - ha detto ancora l’ex presidente del Cagliari -. E’ troppo facile scaricare le colpe su Balotelli e usarlo come capro espiatorio. E’ un motivo per cui ho cambiato allenatore. Andava più aiutato lui di quanto lui potesse aiutare noi. Forse all’inizio eravamo in grado di farlo, ora ci siamo indeboliti noi come squadra ed è più difficile aiutarlo. Perciò dobbiamo cercare di parlare meno possibile e di spegnere sti ca di social, sono la bestia del Duemila". 

'Da Cellino su Balotelli battuta palesemente fraintesa'

In merito alle dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio dal Presidente Massimo Cellino, riferite al nostro giocatore Mario Balotelli, Brescia Calcio precisa "trattasi evidentemente di una battuta a titolo di paradosso, palesemente fraintesa, rilasciata nel tentativo di sdrammatizzare un’esposizione mediatica eccessiva e con l’intento di proteggere il giocatore stesso". 

Cellino: Balotelli scelta piu' azzardata del previsto

«Probabilmente se potessi tornare indietro chiederei a Balotelli se è davvero convinto di venire a Brescia. La scelta è stata più azzardata rispetto a quello che si pensava. Dalla sua parte e dalla nostra». Lo ha detto il presidente del Brescia Massimo Cellino intervenuto in diretta durante la trasmissione 'Parole di calciò dell’emittente locale Teletutto. «Balotelli è più fragile di quanto pensiate. Sta sentendo un peso superiore rispetto a quello che aveva valutato all’inizio».

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