Pesante sconfitta per la Juventus: il Galatasaray vince 5-2
La sfida di andata dei playoff di Champions League
di Emanuele Pastorella (agenzia Ansa)
17 Febbraio 2026, 20:47
Un primo tempo da sogno, una ripresa da incubo: la Juventus torna da Istanbul con le ossa rotte, il Galatasaray vince con un netto 5-2 che mette in salita il discorso qualificazione agli ottavi di Champions League. La doppietta di Koopmeiners ribalta lo svantaggio iniziale nei primi 45', poi i turchi la riprendono con Lang e dopo l'espulsione di Cabal (due gialli in 20') dilagano fino al pokerissimo.
Per la trasferta turca Spalletti sceglie McKennie per sostituire l’infortunato David e in mediana aggiunge Koopmeiners alla coppia Locatelli-Thuram. L’uomo più atteso è certamente Yildiz, il turco gioca in casa ma è subito protagonista in negativo: Cambiaso lo serve da rimessa laterale, lui perde palla nella sua area di rigore e il mancino di Sara si infila nell’angolino. Giusto il tempo di riprendere il gioco e la Juve pareggia col primo gol stagionale di Koopmeiners, che fa il più semplice dei tap-in dopo la parata di Cakir su Kalulu. I bianconeri fanno i conti con gli acciaccati, Yildiz si riprende da qualche fastidio tra ginocchio e caviglia mentre Bremer è costretto a chiedere il cambio a Gatti per un problema muscolare. Al 32', ci pensa ancora Koopmeiners a completare la rimonta, il suo sinistro su assist di McKennie è un bolide che si infila all’incrocio dei pali. L’effetto dello stadio Ali Sami Yen non si placa nemmeno con lo svantaggio, a inizio ripresa i turchi la riprendono subito: Spalletti toglie Cambiaso (ammonito e a rischio espulsione) per Cabal, il colombiano si fa attrarre dal pallone e lascia spazio a sinistra, da dove nasce l’azione del 2-2 dell’ex Napoli Lang. Da quel lato la Juve patisce, Yilmaz fa ammonire anche Cabal e dalla punizione tagliata di Sara spunta Sanchez, che anticipa tutti e riporta avanti i turchi. La serataccia dell’ex Verona diventa da incubo al 69', quando si becca la seconda ammonizione e lascia i bianconeri in diexi. Spalletti prova a coprire la falla con Kostic, i suoi vanno in crisi e regalano il poker: Thuram azzarda in un retropassaggio, Kelly si fa rubare palla da Osimhen e Lang gioisce ancora. La Juve non c'è più, il Galatasaray non si ferma e a quattro minuti dalla fine arriva addirittura il quinto gol firmato da Boey, entrato da poco con le vecchie conoscenze italiane Icardi e Singo. Si chiude sul 5-2, al ritorno allo Stadium servirà un’impresa per la squadra di Spalletti. Prima, però, c'è da affrontare il Como di Fabregas sempre in casa per non perdere terreno dal quarto posto in campionato dopo la sconfitta in casa Inter, i cui strascichi di polemiche e sanzioni sono arrivai anche in riva al Bosforo. Prima del match, infatti, Comolli torna sui fatti di San Siro e sulla decisione del giudice sportivo di punirlo con l'inibizione fino a tutto il 31 marzo e con un’ammenda di 15mila euro: «La reazione è stata eccessiva ma la Juve ha subito un’ingiustizia, rispetto le decisioni del giudice e valuteremo se fare ricorso - le parole dell’ad bianconero - e non commento le scuse di Bastoni, ci dispiace soltanto per Kalulu che è stato squalificato ingiustamente. Marotta? Dico solo che Chiellini (inibito per tutto il 27 febbraio, ndr) è bravo da dirigente tanto quanto lo era in campo, ne ho visti pochi di talentuosi come lui».