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Il cinema in costume: quando l'arte e la moda fanno rivivere la storia

Giovedì all'Astra parte una rassegna di tre film curata da Alessandro Malinverni

Il cinema in costume Quando l'arte e la moda fanno rivivere la storia

10 Settembre 2023, 11:20

Giovedì prossimo prende il via la settima rassegna di cinema in costume a Parma, organizzata dal Cinema Astra e dall’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma con la partecipazione dell’associazione culturale Il Cavaliere Blu, il patrocinio del Comune di Parma e la Gazzetta quale media partner.

La rassegna prevede tre film, scelti dall’ideatore e curatore, lo storico dell’arte e della moda Alessandro Malinverni, e quattro eventi collaterali, possibili grazie alla collaborazione di importanti istituzioni locali, quali la Pinacoteca Stuard, il Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi” e il Circolo di Lettura, e per i quali sono stati coinvolti Francesca Dosi e Carlo Mambriani.

Perché una rassegna dedicata a uno dei grandi romanzieri francesi dell’Ottocento?
L’uscita nelle sale cinematografiche di “Illusioni perdute” due anni fa ha riacceso in me il desiderio di riprendere in mano alcune opere della Comédie humaine, uno dei progetti editoriali più ambiziosi della storia: 137 tra romanzi, saggi, racconti per “dipingere” la vita nella Parigi tra Impero e Restaurazione.
Ho rivisto i film tratti dai suoi romanzi, e ho pensato di condividere questa scelta con il Cinema Astra e l’Accademia: l’idea portante della rassegna è di mettere al centro la trasposizione dal romanzo al film e la rievocazione del passato.

Con queste rassegne l’Accademia di Belle Arti mostra una notevole sensibilità nei confronti del costume e delle ricostruzioni storiche. Questa attenzione è recente o affonda le radici nel passato?
Da sempre i grandi artisti sono stati anche registi e costumisti: pensiamo ai pittori e agli architetti di corte, chiamati ad allestire feste per sovrani e pontefici. A Parma, il Teatro Ducale e poi Regio coinvolse moltissimi allievi e maestri del nostro consesso artistico nell’ideazione e realizzazione di scene e costumi. Tra i nostri accademici non sono mancati anche grandi stilisti. E’ quindi naturale che si cerchi di valorizzare questo particolare ambito artistico.

Le rassegne da lei curate sono spesso legate al mondo letterario…
Sì, nelle precedenti edizioni abbiamo proiettato film tratti dalle opere di Colette, Hardy, Thackeray. Spesso le pellicole in costume, quando non sono ispirate a fatti storici, sono la trasposizione di romanzi o racconti. D’altronde, produttori e cineasti dai primordi del cinema attingono a questo fertilissimo serbatoio…

Cosa rende interessanti i tre film di questa rassegna?
A parte l’aspetto della ricostruzione filologica, che rappresenta sempre una sfida per ogni regista - in questi casi ben superata! - i film mostrano situazioni e tipi umani molto attuali. In quanto “classico”, Balzac risulta sempre attuale: basta cambiare epoca e riferimenti all’arredo e alla moda, e i personaggi mostrano le nostre stesse passioni e i nostri stessi difetti.

Può dirci qualcosa dei costumi di questi film?
Le tre pellicole si caratterizzano per una straordinaria cura nell’abbigliamento, secondo lo spirito di Balzac, che fu autore di un “Trattato della vita elegante” e sempre attento a descrivere non solo il carattere dei suoi personaggi, ma anche le loro fattezze e i vestiti. Sotto i nostri occhi vedremo comparire una straordinaria galleria di vesti maschili e femminili, dallo stile di “transizione”, ancora legato alla moda impero, sino a quello della Restaurazione, che di nuovo copre il corpo della donna e l’imprigiona in complicate soluzioni che riguardano anche le acconciature.

Alla rassegna collabora “Il Cavaliere Blu”. Ci può anticipare le prossime iniziative di questa associazione?
A ottobre ripartirà il corso di Storia dell’arte presso l’aula magna dei Saveriani. Siamo giunti al quarto anno, e affronteremo l’arte dell’Ottocento, dal Romanticismo alla Secessione viennese, accompagnando il corso con un viaggio a Parigi in novembre. Stiamo anche progettando nuovi eventi per gli abbonati della Gazzetta dedicati alla storia della moda…
Qualche anticipazione sulla prossima rassegna di cinema in costume?
Se va tutto bene, si terrà in primavera. Sarà dedicata a una grandissima personalità dell’Ottocento: Oscar Wilde. Giusto per non allontanarci dalla letteratura e dalla moda...
r.c.

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