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PARMA

"Il bancomat non funziona" ma lo sconosciuto è un truffatore: 72enne derubata di 720 euro - I consigli anti-truffa della polizia

La polizia di Stato invita tutti alla massima prudenza

BANCOMAT

Bancomat (foto d'archivio)

14 Aprile 2026, 08:39

Una 72enne è stata truffata per oltre settecento euro domenica mattina. 
In base agli accertamenti della polizia di Stato, attorno a mezzogiorno la donna ha effettuato un'operazione in un bancomat di Parma. A quel punto è stata avvicinata da un uomo: le ha detto che non aveva ritirato una banconota da 20 euro. Con questo pretesto, l'uomo ha convinto l'anziana a reinserire la carta bancomat, per verificare un (inesistente) malfunzionamento dello sportello. Approfittando di un momento di distrazione e fingendo di aiutare la vittima, l’uomo si è impossessato della carta, facendo credere alla donna che fosse rimasta bloccata durante l’operazione e invitandola a contattare il numero di assistenza.
Mentre la 72enne tentava di mettersi in contatto con un familiare, il truffatore ha usato il bancomat su un altro sportello automatico della medesima sede, effettuando un prelievo di 720 euro. Solo all’arrivo del figlio dell'anziana è emerso in modo chiaro che si trattava di una truffa. 



I consigli anti-truffa della polizia 
La Polizia di Stato, che ha in corso le indagini sull’episodio segnalato, invita tutti a mantenere sempre la massima prudenza nell’utilizzo degli sportelli automatici, a non fidarsi di sconosciuti che offrano aiuto o segnalino presunti problemi tecnici e a non digitare mai il proprio codice pin in presenza di altre persone.
È fondamentale non perdere mai il controllo della propria carta e, in caso di difficoltà, rivolgersi esclusivamente al personale dell’istituto bancario o contattare direttamente i numeri ufficiali di assistenza, evitando di seguire indicazioni fornite da estranei.
La polizia raccomanda, inoltre, di prestare particolare attenzione ai propri movimenti bancari e di attivarsi immediatamente per il blocco della carta in caso di utilizzi sospetti, nonché di condividere queste informazioni con familiari e conoscenti, in particolare nel caso di persone anziane, spesso maggiormente esposte a tali tipologie di reato.
La collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento essenziale per prevenire e contrastare efficacemente fenomeni di questo tipo. In caso di necessità o per segnalare situazioni sospette è possibile contattare il Numero Unico di Emergenza 112

 

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